Cronaca / Sesso

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Un'esca che ha funzionato oltre le peggiori previsioni

10 mila pedofili al mese per Sweetie, la bambina virtuale


10 mila pedofili al mese per Sweetie, la bambina virtuale
04/11/2013, 17:30

L'AJA (OLANDA) - Ben 10 mila persone al mese hanno chiesto a Sweetie, bambina di 10 anni, di fare sesso virtuale in chat, con la webcam. Per fortuna che Sweetie ha sopportato l'assalto senza problemi: è una bambina virtuale, un programma che simula una persona che non esiste, sperimentato dall'associazione anti-pedofili olandese Terres des Hommes. 
Ma esiste il problema della pedofilia via web, una pedofilia che va oltre lo scambio di filmati o fotografie di minori nudi o impegnati in rapporti sessuali. Decine di ragazze sotto i 15 anni che ogni giorno vengono contattate da adulti che propongono loro di fare sesso così. Un numero che sale a centinaia o migliaia nei Paesi poveri, come le Filippine, dove questa pratica consente alle famiglie di raggranellare qualche dollaro extra (mentre il grosso del denaro finisce nelle mani dello sfruttatore di turno). Anche se non c'è un contatto fisico, le bambine così contattate subiscono comunque una violenza psicologica che le distrugge mentalmente.
Nel caso di Sweetie, trattandosi di un'esca, è stato monitorato ogni contatto, registrato, e i dati ottenuti inviati all'Interpol. Ma per le migliaia di vittime reali, chi interverrà? 

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di Antonio Rispoli
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