Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

L’organizzazione terroristica sostiene la “Primavera araba”

11/09: Al Qaeda celebra la ricorrenza con un video on line

Immagini del nuovo leader e di bin Laden, contro gli Usa

11/09: Al Qaeda celebra la ricorrenza con un video on line
13/09/2011, 09:09

WASHINGTON – Al Qaeda torna a farsi sentire e lo fa in occasione del decimo anniversario degli attentati alle Torri Gemelle e al Pentagono. Anche l’organizzazione terroristica ha voluto dunque celebrare la ricorrenza dell’11 settembre, seppure a modo suo: attraverso la diffusione on line di un video della durata complessiva di 62 minuti e dal titolo “L’alba della vittoria imminente”.
Secondo il centro americano di sorveglianza dei siti islamici (Site), il video sarebbe stato pubblicato da As-Sahab e diffuso ieri da alcuni forum jihadisti: nelle immagini Ayman al Zawahiri, nuovo leader di Al Qaeda, successore di Osama bin laden, parla dell’occupazione statunitense in Iraq e in Afghanistan e della morte dello stesso bin Laden, ma si sofferma anche sulle rivoluzioni che negli ultimi mesi hanno interessato i paesi nordafricani: la cosiddetta “Primavera araba”, su cui l’organizzazione terroristica cerca d’imporre il proprio marchio. Al Qaeda, si spiega nel video, “sostiene la rivoluzione araba e spera che essa possa stabilire un islam autentico, con governi fondati sulla sharia”. L’ex medico egiziano ripercorre gli eventi principali dell’ultimo anno, a cominciare dalle sommosse anti regime in diversi Paesi arabi per finire con la morte del predecessore, lo sceicco del terrore bin Laden.
Secondo al Zawahiri, inoltre, queste rivoluzioni “popolari” sono “una forma di sconfitta per gli Stati Uniti”. Il videomessaggio contiene materiale in parte inedito, vale a dire un lungo messaggio audio del nuovo capo di Al Qaeda, corredato soltanto di un’immagine fissa di quest’ultimo; e in parte, invece, materiale già noto, cioè riprese di Osama bin Laden ritrovate dalle forze speciali Usa nel suo covo pakistano di Abbotabad, dove fu ucciso in un blitz il 2 maggio scorso. Queste immagini a suo tempo furono rese di pubblico dominio, ma senza il sonoro che nella versione in questione invece è presente. Proprio alla vigilia delle commemorazioni, le autorità Usa avevano diffuso un’allerta circa “credibili” minacce alla sicurezza americana, soprattutto nelle città di New York e Washington.

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©