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Il tragico gioco per impressionare i coetanei

12enne per gioco si cosparge di alcool e si dà fuoco


12enne per gioco si cosparge di alcool e si dà fuoco
31/03/2010, 11:03

CASAL VELINO (SALERNO) - Un gioco tra bambini finisce in tragedia. E' quanto successo a Casal Velino, comune in provincia di Salerno. QUattro ragazzi, tutti di 12 anni, stavano giocando a calcio. Ad un certo punto, forse annoiati dal gioco, decidono di giocare col fuoco letteralmente. E così uno dei quattro, di origine rumena, va a comprare due contenitori di alcool denaturato e un accendino. Tornato con gli altri, ammucchiano sterpaglie e danno loro fuoco. Ma anche questo gioco in breve li annoia. Allora il rumeno, decide di "meravigliare" gli altri. Si spruzza l'alcool sulle braccia del maglioncino e si dà fuoco, per poi spegnerle sbattendole sul corpo. L'ha fatto una prima volta, una seconda, una terza. Alla quarta, forse distratto da qualcosa, forse per avere mosso le braccia con lentezza, il fuoco si attacca al resto del maglione e il 12enne ha cominciato a bruciare come una torcia. Inutili i tentativi dei suoi coetani di spegnere le fiamme. Il ragazzo è stato portato in ospedale da un'autoambulanza, chiamata dai suoi coetanei, ma in ospedale è stato subito chiaro che le condizioni erano gravissime.
SOno partite le indagini dei Carabinieri di Vallo della Lucania, che sono andati ad interrogare sia i 12enni presenti che il negoziante che ha venduto l'alcool.

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di Antonio Rispoli
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