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Le accuse sono rissa ad istigazione alla violenza

17 denuncie per la festa dei Gigli di Barra


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17 denuncie per la festa dei Gigli di Barra
01/10/2009, 14:10

Non è stata una semplice festa, sono 17 le denunce per la festa dei gigli di Barra, Il commissariato di San Giovanni, ha segnalato all'autorità giudiziaria i responsabili dei comitati e i capi delle sei paranze che non hanno osservato le prescrizioni della vigilia, un cantante neomelodico che incitava alla violenza e un giovane per accensione di fumogeni e tre ragazzi per rissa.
Già più volte negli anni scorsi la festa era finita nel mirino delle forze dell'ordine: nel 2007 il capo della paranza ringraziò pubblicamente gli Aprea. E anche quest'anno è stata proprio quella paranza a chiudere con maggior ritardo rispetto agli ordini della polizia che aveva stabilito.
Alle nove del mattino i portatori e i loro fans stavano ancora ballando, mentre tutti gli altri avevano smesso intorno alle ore sei.
La denuncia è partita, dunque, per il mancato rispetto dell'orario di chiusura, ma anche per le deviazioni dal percorso concordato. Le paranze, infatti, si sono incamminati per via Giambattista Vela, una strada inizialmente esclusa da quelle che dovevano essere toccate dalla ballata. La festa, che è giunta alla 170esima edizione, viene finanziata anche da una raccolta di denaro nel quartiere e prevede una sfilata dei gigli con numerosissime soste. Indagini non facili visto che alla megafesta partecipa tutto il quartiere.
La piedigrotta barrese, così nominata va avanti per molti giorni: quest'anno è cominciata il 10 settembre e si è chiusa il 29. sono state costruite enomi sculture di carta pesta che pesano intorno ai 40 quintali e sono alti 25 metri. Sopra ci sono un capoparanza che detta il ritmo della danza e un cantante neomelodico che incita i portatori.

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di Agostino Falco
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