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Il ragazzo è stato soccorso dai carabinieri

17enne beve otto cocktail e rischia il coma, denunciato titolare di un pub


17enne beve otto cocktail e rischia il coma, denunciato titolare di un pub
22/10/2009, 10:10


VALLO DELLA LUCANIA. Un 17enne ha rischiato di andare in coma etilico dopo aver consumato otto cocktail alcolici in un bar di Vallo della Lucania. Dure le sanzioni. Per la prima volta nel Cilento è stato infatti denunciato all’autoritá giudiziaria il proprietario di un pub colpevole di aver somministrato bevande alcoliche ad un minorenne quando c’è un’ordinanza che lo vieta. Il 17enne è stato soccorso dai carabinieri della locale compagnia e trasferito all’ospedale, dove i sanitari lo hanno sottoposto a lavanda gastrica e successivamente trattenuto per ulteriori accertamenti. Le condizioni del giovane fortunatamente non destano preoccupazioni. Gli uomini dell’Arma della compagnia vallese, diretti dal capitano Daniele Campa, hanno deciso di lanciare un’offensiva contro i venditori di alcol a buon mercato. I controlli proseguiranno a cadenza settimanale, con militari in divisa e in borghese, e sotto osservazione ci sono una ventina di locali del comprensorio.  Per la prima volta, poi, sulla necessitá di mettere un freno al fenomeno degli under 18 in stato di facile ebbrezza, sono d’accordo tutti. La "punizione" al barista di Vallo è stata accolta positivamente anche dalla Confcommercio: «E’ giusto punire chi non rispetta i divieti. E’ un caso esemplare di mancato rispetto delle regole - dice il vice presidente della Confcommercio di Salerno, Pierpaolo Guzzo - Il problema della vendita dell’alcol a minorenni purtroppo è una piaga che interessa l’intero Cilento. Da sempre la Confcommercio è al fianco delle forze dell’ordine nel contrastare fenomeni di illegalitá». 
Intanto proprio i carabinieri di Vallo nell’ultimo fine settimana, hanno denunciato a piede libero cinque automobilisti per guida in stato di ebbrezza e oltre venti automobilisti sono stati multati per guida senza cintura e per l’alta velocitá. Il maggior numero di sanzioni e sequestri amministrativi sono stati realizzati sulla "Cilentana", che collega il basso Cilento con l’hinterland salernitano.

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di Vincenzo Rubano
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