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Coldiretti: prezzi di fiori simili a quelli dell'anno scorso

2 Novembre, boom di vendite di crisantemi: 400mln di euro


2 Novembre, boom di vendite di crisantemi: 400mln di euro
31/10/2010, 14:10

Si avvicina la ricorrenza dei defunti, come ogni anno di tradizione, il 2 novembre; secondo una stima del Coldiretti, quest'anno gli italiani spenderanno circa 400 milioni di euro per l'acquisto di fiori, nonostante l'aria di crisi. La Coldiretti precisa che i prezzi sono rimasti stabili rispetto allo scorso anno. Il fiore preferito per tradizione è il classico crisantemo, suddiviso su di un ampia scelta tra steli recisi, non recisi, e di diversi colori. I prezzi di vendita per i fiori recisi variano da 1,5 fino a circa 7 euro per quelli più grandi e possono arrivare ai 15 euro se si tratta di crisantemi in svariati colori e qualità di vasi, o di mazzi con più fiori.
Dalla Coldiretti arrivano anche consigli per fare durare di più la vita ai fiori: innanzitutto bisogna cambiare l'acqua nei vasi ogni due o tre giorni e tagliare il gambo dei fiori imputridito dall'acqua, cogliendo, se possibile, l'occasione di ripetere la visita di commemorazione del defunto al cimitero.
Il crisantemo è una delle produzioni più difficili e complesse del florovivaismo in Italia, basti pensare al fatto che occorre "programmare" la fioritura, dosando le ore di buio e le ore di di luce con la copertura delle piante in funzione del momento in cui i fiori verranno messi in commercio. In Italia è coltivato in diverse aree del Paese, anche se le regioni di maggior produzione sono la Liguria, la Campania, il Lazio, la Toscana , la Puglia e la Sicilia.

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di Fabio Iacolare
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