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Ivan Bogdanov, a capo di coloro che bloccarono Italia-Serbia

3 anni e 3 mesi per l'ultras serbo "Ivan il Terribile"


3 anni e 3 mesi per l'ultras serbo 'Ivan il Terribile'
08/03/2011, 14:03

GENOVA - Pena tutto sommato mite per il serbo Ivan Bogdanov, capo ultras serbo, noto come "Ivan il Terribile". L'uomo venne arrestato lo scorso 12 ottobre, in quanto il gruppo di cui lui era a capo scatenò violenze e tafferugli sugli spalti dello stadio Luigi Ferraris di Genova, dove stava per svolgersi la partita Italia-Serbia, valida per i Campionati Europei di calcio. Bogdanov venne fotografato diverse volte, incappucciato, mentre tagliava la rete che separava il pubblico dal campo e mentre, a cavalcioni della ringhiera, faceva saluti nazisti e esibeva la mano con tre dita aperte, simbolo della Grande Serbia, molto amato dagli estremisti nazionalisti serbi. Ma usare il cappuccio per nascondere il viso non gli servì: le braccia nude facevano vedere con fin troppa evidenza i tatuaggi, che permisero alle forze dell'ordine di trovarlo, nascosto nel bagagliaio di un pullman diretto in Serbia
Insieme a lui sono stati condannati anche altri ultras serbi: tre anni per Nicola Klicovic, 2 anni e 8 mesi per Daniel Janjic e 2 anni e 6 mesi per Srdan Jovetic. Le accuse contestate, a vario titolo, erano di resistenza aggravata a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Il loro legale, uscendo dal Tribunale, si è lamentato: "Non fossero stati serbi, sarebbero già usciti. Sono in carcere da quel giorno, da più di cinque mesi, e mostrano un comportamento ineccepibile. Diciamoci la verità: abbiamo visto fatti peggiori, ma tutti sono stati scarcerati poco tempo dopo".

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di Antonio Rispoli
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