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3 PANINI 30 EURO, NON A PORTO CERVO MA IN UN BAR DI TUSA (MESSINA)


3 PANINI 30 EURO, NON A PORTO CERVO MA IN UN BAR DI TUSA (MESSINA)
13/08/2008, 17:08

 

Panini a trenta euro. Non in un ristorante ma in un bar. Non in un bar di Montecarlo ma a Tusa, provincia di Messina. E soprattutto, non c’era caviale ma prosciutto ed emmenthal. Incredibile ma vero, due turisti di origine siciliana, cittadini britannici e residenti in Germania, e un piemontese, hanno pagato trenta euro per tre panini imbottiti. I panini sono stati considerati davvero troppo “salati” da uno dei due britannici, M. C., 24 anni,, che ha presentato un esposto nella caserma della Guardia di Finanza di Santo Stefano di Camastra, allegando lo scontrino da 30 euro con la generica dicitura “reparto due”.

Prima di andare a fare la denuncia, il turista è tornato nel locale accompagnato da un parente e ha chiesto al proprietario di restituirgli parte del denaro ipotizzando che la richiesta di 30 euro fosse stata un errore. Inutile, perché gli è stato confermato che il prezzo per i panini acquistati era quello.

Chiedo scusa a nome della città ai turisti che hanno acquistato per trenta euro tre panini. Prenderò informazioni e farò un atto di censura verso l’esercente prendendo provvedimenti e farò affiggere dei volantini”. Lo ha detto dice il neo sindaco di Tusa, Angelo Tudisca, commentando la vicenda.
 

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di Giulio d'Andrea
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