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Il giudice in questione non è nuovo a queste cose

4 anni e mezzo per depositare la sentenza, ergastolano è libero

Scaduti i termini di custodia cautelare

4 anni e mezzo per depositare la sentenza, ergastolano è libero
27/12/2010, 13:12

REGGIO CALABRIA - Giuseppe Belcastro, 50 anni, condannato in primo grado all'ergastolo per alcuni omicidi dalla Corte d'Assise di Reggio Calabria è libero. Poco prima di Natale è stato liberato per scadenza dei termini cautelari. Ma la colpa, in questo caso ha un nome molto specifico: Enrico Trimarchi, uno dei due giudici togati che hanno partecipato al processo e deputato a stendere le motivazioni della sentenza. Motivazioni che si aspettano da metà del 2006, cioè da quattro anni e mezzo, e che non sono state ancora redatte. Mentre questi ritardi avvenivano, i termini per la custodia cautelare in carcere di Belcastro sono trascorsi ed ora lui ha l'unico obbligo di restare in una casa lavoro di Sulmona.
Insieme a Belcastro, è stato liberato anche Luciano D'Agostino, che nel processo in questione è stato condannato a 15 anni di reclusione. Da notare che sulla vicenda c'erano stati numerosi richiami da parte della Procura di Reggio Calabria, che temeva questa scarcerazione, ed anche una interrogazione alla Camera dei Deputati presentata dalla deputata di fli Angela Napoli. Ma è stato tutto inutile. Soprattutto se si considera che, a quanto riferiscono alcune persone a consocenza dei fatti, Trimarchi non è nuovo a questi ritardi.

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di Antonio Rispoli
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