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4 QUINTALI DI PANE DISTRIBUITI DAI DETENUTI


4 QUINTALI DI PANE DISTRIBUITI DAI DETENUTI
21/10/2008, 17:10

Una mattinata particolare per i sette detenuti in pena alternativa al Centro assistenziale di accoglienza "Madre Speranza" di Castel Volturno, che hanno preparato e consegnato circa tre quintali di pane e 200 panini a sette associazioni di volontariato napoletane. Il tour benefico è iniziato in via Parrillo, nella sede dell'A.C.I.I.E.F., alla presenza del responsabile del Centro Assistenziale di "Madre Speranza" di Castel Volturno Roani, e alla responsabile dei corsi, Dolores Cuomo. Da via Parrillo il furgoncino dell'Aciief è partito per la distribuzione del pane, toccando tutte le sette sedi delle associazioni di volontariato napoletane.

I detenuti hanno studiato per acquisire la qualifica di panettiere e hanno deciso di donare il frutto del loro lavoro alle mense dei poveri e alle associazioni di volontariato di Napoli: è stata la significativa scelta di sette detenuti di Napoli e provincia, che hanno frequentato un corso per "Addetti alla panificazione", presso la Scuola di Formazione professionale A.C.
I.I.E.F. Destinatari dell'iniziativa la Comunità Sant’Egidio di Napoli, l’
Associazione di volontariato Bourelly, il centro di accoglienza Padre Elia Alleva, l’Opera Don Calabria, l’ambulatorio S.Maria della Speranza, il servizio itinerante U.M.P.I.S. e l’associazione Onlus L.E.S.S.: il pane e i panini sono stati consegnati presso le loro sedi, tutte nel centro storico di Napoli, con porzioni singole e imbustate secondo le norme igieniche previste per gli alimenti.
 
Seicento ore di lezione, divise tra teoria e pratica, hanno visto i detenuti impegnati in un lavoro di recupero personale e professionale completo. «La scelta di regalare il pane a coloro che sono più in difficoltà è davvero una soddisfazione per il corpo docenti e per gli organizzatori del corso, oltre che in primo luogo per i nostri allievi», ha dichiarato la titolare dell’ A.C.I.I.E.
F. Dolores Cuomo. Il corso, che si è tenuto nella sede A.C.I.I.E.F. di via Parrillo (zona della Marina), si è svolto in collaborazione con il Centro assistenziale Polivalente "Madre Speranza" di Castel Volturno (Caserta), struttura individuata dal ministero di Giustizia per l’accoglienza dei detenuti in pena alternativa.
 
«Sono fortemente colpito dalla forza simbolica dell’iniziativa – ha detto Lorenzo Bourelly, presidente dell’omonima associazione, - e mi auguro che idee di questo tenore trovino sempre maggiore spazio».

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di Redazione
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