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8 marzo, in provincia di Avellino blitz delle fiamme gialle nei local della movida rosa


8 marzo, in provincia di Avellino blitz delle fiamme gialle nei local della movida rosa
09/03/2012, 14:03

Particolarmente incisiva l’azione sviluppata nella giornata di ieri dalle Fiamme Gialle irpine, impegnate su tutto il territorio della provincia con servizi in tema di controlli strumentali (scontrino e ricevuta fiscale) che sono coincisi con un’ulteriore “puntata” di quell’operazione COCKTAIL che vede il Comando Provinciale di Avellino, in virtù delle peculiarità che definiscono il Corpo quale unico organo di polizia economico-finanziaria, al centro di una efficace sinergia fra distinte istituzioni, con un approccio a 360° per contrastare irregolarità con valenze in settori diversi.

Per quanto attiene i controlli strumentali, le zone maggiormente interessate dalla operazione delle Fiamme Gialle sono state quelle a più alta vocazione commerciale del capoluogo irpino e degli altri maggiori centri abitati della provincia. Lo scenario che si è presentato ai militari ha purtroppo confermato, anche in questo caso, la negativa tendenza da parte di taluni operatori ad omettere il rilascio del previsto documento fiscale, con una incidenza dei rilievi che si è attestata, intorno al 56,8% dei controlli eseguiti

L’attività in materia di scontrini e ricevute fiscali, si è conclusa con il controllo di n. 51 esercizi commerciali e nei confronti di 29 di essi sono state riscontrate irregolarità.

La presenza dei finanzieri ha inoltre determinato, in alcuni casi, una variazione media degli incassi del 135%, con un picco massimo del 596%. Per le violazioni constatate sono previste sanzioni amministrative che variano dai 516,00 a 4.130,00 euro, ma il vero danno economico potrebbe derivare al commerciante o all’artigiano dalla sospensione temporanea della licenza nel caso vengano contestate quattro violazioni in cinque anni.

E’ stata altresì inviata alla Direzione Provinciale di Avellino dell’Agenzia delle Entrate, una proposta di sospensione temporanea per reiterata mancate emissioni dello scontrino e/o ricevuta fiscale. Sono in corso attività di approfondimento volte a definire le posizioni fiscale dei soggetti sottoposti a controllo.

Di particolare rilevanza, si segnala un sequestro di piante e fiori effettuato nei confronti di un soggetto di Napoli che esercitava abusivamente la vendita in forma ambulante nei pressi dell’uscita del casello autostradale dell’A-16 di Avellino ovest.

Per le piante ed i fiori oggetto del sequestro amministrativo i finanzieri hanno ritenuto di dar immediatamente corso alla particolare procedura che consente di devolvere in beneficienza quanto oggetto di vendita senza autorizzazione, in linea con quanto già effettuato in precedenti analoghe circostanze dal Comando Provinciale di Avellino: le piante ed i fiori sono stati donati a padre Roberto, della Confraternita dei Frati Minori, parroco della Chiesa di S. Maria delle Grazie e alla Chiesa del Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria parrocchia nella cui “competenza” si trova il Comando Provinciale.

Procedendo nel medesimo solco degli specifici accordi intercorsi, a livello centrale, con Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e con le diverse Agenzie del Territorio, il Comando Provinciale di Avellino, nel dare concreta attuazione alle intese curate dal Comando Generale della Guardia di Finanza, ha inteso estendere tale collaborazione anche ad altri enti coinvolti in medesimo settore operativo, facendosi promotore di attività congiunte in grado di moltiplicare le potenzialità di un singolo controllo.

All’azione su tutto il territorio della provincia in tema di controlli strumentali (scontrini e ricevute fiscali) si sono affiancati specifici interventi mirati quale ulteriore “puntata” di quella attività che è confluisce nella cosiddetta operazione COCKTAIL. Mettendo reciprocamente a disposizione diversi patrimoni informativi, si è dato corso nella serata di ieri a due contestuali accessi a contrasto di evasione ed elusione fiscale, con verifiche delle posizioni di lavoratori e dipendenti e controllo circa il regolare assolvimento degli obblighi prescritti dalla normativa in tema di diritti d’autore. Un vero e proprio …. cocktail di professionalità per contrastare le irregolarità.

A seguito di preliminare attività d’intelligence e dopo aver acquisito ogni utile informazione sugli eventi d’intrattenimento che sarebbero stati organizzati in occasione della “festa della donna”, sono stati individuati gli “obiettivi” tra i soggetti economici particolarmente “a rischio” per quanto attiene obblighi di natura fiscale relativi alla normativa sui diritti d’autore e/o presumibilmente non in regola ai fini contributivi e previdenziali nei confronti dei propri dipendenti. Gli interventi sono scattati proprio in serata: i finanzieri hanno fatto accesso con la Direzione Territoriale del Lavoro presso un ristorante di Ospedaletto d’Alpinolo ove era stata organizzata una serata per la festa della donna. Nella circostanza gli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria decidevano di avviare anche una verifica fiscale nei confronti della società che gestisce l’attività alberghiera, all’esito della quale veniva notificato un provvedimento di chiusura da parte del personale della Direzione Territoriale del Lavoro di Avellino con decorrenza dalle ore 12,00 di oggi.

Contestualmente gli uomini della Tenenza di Solofra, coadiuvati nella circostanza da personale della Direzione Territoriale del Lavoro ma anche da funzionari della S.I.A.E. di Avellino, davano corso ad altri 2 interventi presso due ristoranti della circoscrizione, ove erano stati organizzati eventi musicali.

Come di consueto, all’atto dell’accesso gli operanti hanno individuato il personale del locale ed hanno letteralmente “fotografato” la situazione per poi procedere alle “interviste” di ciascun lavoratore, verificare le risultanze documentali e, ciascuno per la parte di competenza, dar corso ad un vero e proprio approfondito controllo.

All’esito dei controlli, sono stati individuati complessivamente, nr. 5 lavoratori in nero. Sempre fruttuosa l’attività di controllo economico del territorio, che ha visto la segnalazione all’Agenzia delle Entrate di un agente di commercio, controllato alla guida di una BMW 530, per il quale i dati reddituali evidenziavano un reddito medio pari a circa € 11.000,00 negli ultimi tre anni.

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di Redazione
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