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Un sondaggio di Pagnoncelli la dice lunga

A Ballarò l'evidente scollamento tra il Pdl e la popolazione



A Ballarò l'evidente scollamento tra il Pdl e la popolazione
15/06/2011, 10:06

Nella puntata di martedì di Ballarò c'è stato un dato che mi ha sorpreso. E' stato detto durante uno dei sondaggi fatti da Nando Pagnoncelli, direttore dell'Ipsos, società di sondaggi francese. Una delle domande proposte era: in quali settori il governo Berlusconi ha agito bene e in quali settori ha agito male. Tra quelli negativi spiccava la voce "Lavoro ed occupazione", dove il 40% degli intervistati aveva ritenuto che il governo avesse agito male; tra i settori positivi c'era la tenuta dei conti pubblici, che secondo il 24% degli intervistati era stato gestito bene.
Ma il dato più importante l'ha detto a voce Pagnoncelli: il 51% degli intervistati non ha saputo indicare qualcosa di positivo fatto dal governo. Cioè un italiano su due non sa dire se il governo ha fatto qualcosa di buono. Poichè non è possibile che un italiano su due sia del centrosinistra (se così fosse, farebbero carte false per andare ad elezioni immediatamente), significa che anche parte dell'elettorato di centrodestra non sa dire una sola cosa positiva fatta dal governo eletto. E questo è quanto dire.
Nel 2005, quando Adriano Celentano fece il suo programma in Tv "Rockpolitik", invitò anche Roberto Benigni. E i due fecero una scenetta, in cui Benigni dettava a Celentano una lettera da inviare a Berlusconi per protesta. Ad un certo punto, bisognava scrivere una cosa positiva fatta dal governo e al comico toscano non veniva in mente nulla. Allora prende un telefono, chiama "un amico mio di Forza Italia" per sapere almeno una cosa positiva fatta dal governo e dopo che ha parlato, dice: "Adesso fa un giro di telefonate e poi mi fa sapere". Ma quello era uno sketch comico; se diventa la realtà, è tragico.

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di Antonio Rispoli
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