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La "campagna dell'amore" parte dal nord

A Basiglio (MI) i primi manifesti di Berlusconi ferito


A Basiglio (MI) i primi manifesti di Berlusconi ferito
04/01/2010, 21:01

MILANO - Proprio questa mattina, il collega Antonio Rispoli, ha dato il buongiorno ai nostri lettori con un articolo dal titolo difficilmente fraintendibile (e per alcuni condivisibile):"E' confermato: Berlusconi non è mai stato ferito". Annessa al titolo si trovava come intuibile l'ipotesi  di montatura che oramai sarebbe stata acclarata da diverse tv straniere e da alcuni video presenti su youtube. L'articolo ha proposto un sondaggio sull'autenticità dell'attentato che ha visto la partecipazione di quasi 6000 utenti (con oltre il 60% che si dice convinto del complotto). Ironia della sorte, poco dopo il controverso pezzo del collega, arriva la notizia dell'inizio oramai concreto della campagna dell'amore proposta dal nostro Presidente del Consiglio.
Come potete notare dalla foto, infatti, a Basiglio, in provincia di Milano, è comparso il primo manifesto con il volto insanguinato del premier, allegata domanda retorica ("E' questo il paese che vogliamo?") e monito serioso:"Una società che non rispetta le sue istituzioni è destinata a morire"; proprio come una società che non rispetta gli individui che la compongno, si potrebbe aggiungere tra parantesi.
In ogni caso, a quasi un mese dall'aggressione, il gesto di Tartaglia fa ancora discutere e tanto; soprattutto fuori dal nostro paese con le tv belghe che, a quanto riferiscono diversi testimoni, avrebbero svelato il complotto ordito dal Premier e dal suo staff e starebbero preparando dei video da diffondere su youtube per dissipare ogni strascico di ragionevole scetticismo. Ma si tratta per ora solo di voci, commenti sul web e testimonianze non ancora "linkabili". Ergo, per il momento, i complottisti non possono ancora cantar vittoria e, il nostro portale, proprio per dimostrare la sua assoluta libertà e pluralità contenutistica, esprime con questo articolo un'incertezza piuttosto grossa riguardo l'ipotesi di "attentato ad hoc". Una convinzione, però, vogliamo comunque concedercela: la grottesca scelta della campagna di "sensibilizzazione-spettacolo" operata dal Pdl ed iniziata dal nord per invadere presto tutta l'Italia con stille d'autentico amore messianico; editoriali di Feltri e "comunisti" a parte.

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di Germano Milite
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