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Il Prefetto sostiene che si tratta di un loro diritto

A Cagliari si cerca di impedire la sfilata dei neofascisti del 25 Aprile


A Cagliari si cerca di impedire la sfilata dei neofascisti del 25 Aprile
23/04/2012, 10:04

CAGLIARI - Il consigliere comunale di Cagliari Enrico Lobina ha proposto di inviare una e-mail - iniziativa resa nota anche dal sito mediterranews.org - al sindaco Zedda e al Prefetto, in cui si protesta per la cessione delle strade principali del capoluogo sardo per un corteo da parte di gruppi neofascisti il 25 aprile. Sì, proprio il giorno della Liberazione: mentre nel resto d'Italia si festeggia la liberazione del Paese dal nazifascismo del 1944, a Cagliari si celebra il fascismo con un corteo di organizzazioni neofasciste che rende omaggio ai combattenti di Salò. Un corteo che, come sempre avviene in questi casi, è solo un tripudio di fasci littori, braccia tese in segno di saluto e altri simboli di quella parte politica.
L'Anpi ha tentato di fermare la manifestazione, inviando una propria lettera sia al sindaco che al Prefetto. Il primo non ha risposto; il secondo ha detto che i manifestanti esercitano un loro diritto. Singolare affermazione, considerato che - quando queste manifestazioni sono filmate - sono evidenti numerosi episodi di un reato che ormai non viene più perseguito da anni: apologia di fascismo.
Non si tratta di una novità di quest'anno, perchè sono diversi anni che a Cagliari c'è questa manifestazione che sa tanto di sfregio nei confronti della maggioranza degli italiani che si riconoscono nella Costituzione e non nel fascismo, che è antitetico alla prima.

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di Antonio Rispoli
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