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Consegnate toghe d’onore e medaglie d’oro

A Castel Capuano va in scena la cerimonia degli avvocati


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A Castel Capuano va in scena la cerimonia degli avvocati
12/01/2013, 14:06

NAPOLI – “Una testimonianza della condivisione dei comuni valori che ci uniscono e garantiscono la continuità ideale tra le generazioni”.  È questo il senso che il presidente del consiglio dell'Ordine degli avvocati di Napoli,  Francesco Caia, dà alla cerimonia per la consegna delle medaglie d'oro agli avvocati che hanno compiuto i quaranta anni di iscrizione all'Albo e delle toghe d'onore a dieci giovani  iscritti all'albo partenopeo che si sono classificati con le migliori votazioni nella sessione d'esame di abilitazione dell'anno 2010.

Scenario dell' evento Castel Capuano. Una scelta non fatta a caso, come sottolineato dallo stesso Caia,  che considera tale luogo un simbolo di legalità e cultura.

E nel suo discorso di apertura, il presidente dell'ordine  ha voluto anche ribadire le diverse difficoltà che l'Avvocatura sta affrontando. Il riferimento va, tra l' altro, a tutti i provvedimenti riguardanti sia la giurisdizione che la professione, intervenuti nell' agosto del 2011 e giustificati con la necessità di rilancio dell''economia e con l' esigenza di allineamento della normativa comunitaria.

Non facile neanche la realtà dei tribunali, considerando le diverse sedi soppresse.

Alla cerimonia è intervenuto anche il presidente del tribunale di Napoli, che ai nostri microfoni ha sottolineato, soprattutto, le difficoltà  che ci sono per i giovani che si apprestano ad iniziare la professione di avvocato.

Un passo in avanti, però, quest’ anno c'è stato: l' approvazione della riforma dell' ordinamento professionale. "Uno storico traguardo", l’ha definita Caia anche se ha subito precisato che ci sono, comunque, aspetti  da rivedere in vista dell’adozione dei regolamenti necessari per garantirne l’efficacia. “Va comunque – ha detto Caia – affermata la sostanziale valenza positiva della legge, che rappresenta in primo luogo il riconoscimento del valore costituzionale della nostra professione in virtù della tutela dei diritti che è affidata agli avvocati”.

Termina, poi, con un appello il suo discorso Caia: “Passione per la giustizia ed impegno civile siano un connubio vitale ed inscindibile. Torniamo ad essere – ha detto rivolgendosi ai presenti – protagonisti della vita sociale ed assumiamoci la responsabilità del cambiamento”. 

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di Rossella Marino
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