Cronaca / Sanità

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A febbraio l'iniziativa "Settimana Bi-anca"


A febbraio l'iniziativa 'Settimana Bi-anca'
24/01/2011, 11:01

Milano, 24 gennaio 2011 – “Mio figlio è stanco e inappetente, perché? ... Sto prendendo gli antibiotici e mi sento fiacco, cosa posso fare? ... Ho problemi di concentrazione, c’è qualcosa che mi possa aiutare?”

Rispondere a queste ed altre domande per fare conoscere e dare consigli pratici sulle vitamine del gruppo B è l’obiettivo della prima campagna educazionale nazionale “Settimana Bi-anca” che Be-Total ha ideato e sviluppato in collaborazione con la Federazione Italiana dei Farmacisti (FOFI e Fondazione Cannavò) e con la Società Italiana di Pediatria (SIP).

Materiali educazionali e questionari da compilare saranno a disposizione nelle farmacie coinvolte per testare quanto effettivamente si conoscono le vitamine B, la loro importanza e le modalità di una corretta assunzione. I farmacisti offriranno consigli mirati, risponderanno a dubbi e domande, saranno veri e propri consulenti sulle vitamine B per l’intera durata della campagna.

La prima “Settimana Bi-anca” si svolgerà nel corso del prossimo mese di febbraio, in 500 farmacie di 11 città italiane: oltre a Caserta e Napoli, anche Bergamo, Genova, Milano, Padova, Palermo, Roma, Torino, Varese, Verona.

“La FOFI aderisce a Settimana Bi-anca, iniziativa che ribadisce il ruolo fondamentale del farmacista quale consulente del paziente per la scelta del prodotto più adatto alle diverse esigenze. Il farmacista mettendo a disposizione del cittadino la propria professionalità, instaura un rapporto di totale fiducia. Per questa ragione riteniamo importanti campagne educazionali e di informazione come Settimana Bi-anca al fine di rafforzare ulteriormente l’attività di consulenza di tutti i colleghi sul territorio”, commenta FOFI.

“La Società Italiana di Pediatria ha aderito a questa campagna educazionale perché ritiene che le vitamine del gruppo B siano particolarmente importanti in età pediatrica, per supportare il grande dispendio energetico quotidiano dei bambini. Non potendo essere sintetizzate né accumulate dall’organismo devono essere assunte quotidianamente con un’alimentazione adeguata e, laddove questa non sia sufficiente, con integrazioni che sono certamente utili per colmare eventuali stati di carenze”, dichiara SIP.

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di redazione
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