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A GIUDIZIO LA COPPIA GAY DEL COLOSSEO


A GIUDIZIO LA COPPIA GAY DEL COLOSSEO
23/09/2008, 16:09

A giudizio per un bacio gay? O per un rapporto orale? Saranno processati il 24 febbraio 2009, con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico, due giovani omosessuali sorpresi il 26 luglio dello scorso anno al Colosseo da una pattuglia dei carabinieri, per presunti atti sessuali. Il rinvio a giudizio con citazione diretta è stato deciso dal pubblico ministero Pietro Pollidori sulla base del rapporto fatto dai carabinieri che sorpresero i due giovani. Sono Michele F. di 36 anni e Roberto L. di 27 anni, che sono difesi dall'avvocato Daniele Stoppello, appoggiati dall’Arcigay.

Nel rapporto i carabinieri avevano ipotizzato un rapporto orale tra i due. Un’accusa, questa, che l’avvocato Stoppello ha sempre sostenuto infondata sottolineando che tra i due protagonisti della vicenda c’era soltanto un semplice bacio. Ora a conclusione dell’inchiesta il pm Pollidori ha ritenuto corrispondente al vero i fatti indicati ai carabinieri e ha disposto il giudizio che si svolgerà davanti al giudice monocratico.

“La decisione del Pubblico Ministero di rinviare a giudizio Roberto e Michele ci lascia sorpresi”. Così il presidente di Arcigay Roma Fabrizio Marrazzo.


Sono stati tenuti in considerazione - spiega Marrazzo - solo i verbali dei Carabinieri e non comprendiamo per quale motivo non siano state acquisite le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza posizionate nella zona come richiesto espressamente dell'avvocato Stoppello. Le immagini avrebbe consentito, infatti, di fare luce sull’intera vicenda. Siamo certi dell'innocenza di Roberto e Michele, come verrà dimostrato durante il processo”.

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di Redazione
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