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L’accusa: truffa allo Stato per i finanziamenti al suo libro

A giudizio l’ex comandante della Capitaneria di porto


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A giudizio l’ex comandante della Capitaneria di porto
29/12/2009, 10:12

TORRE DEL GRECO -Rinviato a giudizio, l’ex comandante della Capitaneria di porto di Torre del Greco, Giuseppe Troina. Il capitano di fregata, dovrà rispondere delle accuse di truffa aggravata ai danni dello Stato e falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici.
Troina, infatti, avrebbe utilizzato finanziamenti per oltre 50mila euro per pubblicare un libro che, sulla carta, doveva promuovere la Marina Militare e il Comune torrese ma che in realtà sarebbe servito ad arricchire le tasche del capitano stesso. I fatti al centro dell'indagine della Procura di Torre Annunziata e dei carabinieri del servizio navale di Torre del Greco, risalgono ad oltre due anni fa e riguardano un libro curato da Troina dal titolo “Il porto del corallo”. Per realizzare e pubblicare l'opera, l'imputato, approfittando del suo ruolo di pubblico ufficiale, avrebbe ottenuto finanziamenti dai più famosi armatori locali, dai titolari di cantieri navali, dall'amministrazione comunale e dal Circolo Nautico. Circa 2000 euro la somma sborsata da ognuna delle società. Secondo gli inquirenti che indagano sul caso,  la stessa Marina Militare, sarebbe stata tratta in inganno dall'imputato, che avrebbe presentato il libro come un'attività promozionale per la Marina stessa. Anche il Comune di Torre del Greco partecipò con un contributo di 5000 euro dopo esplicita richiesta scritta del capitano Troina.  Il libro fu presentato, il 27 luglio del 2007, a bordo della nave “Grecale” che, per l'occasione, ormeggiò nel porto torrese. Una presentazione in grande stile con annessa cena di gala a bordo, e spettacolo finale di fuochi pirotecnici offerti dalla sezione torrese della Lega Navale Italiana.
Durante l'udienza preliminare a carico di Troina, che si è tenuta presso il Tribunale di Torre Annunziata, il gup Sandro Ciampaglia, non ha accolto le istanze della difesa e ha rinviato a giudizio l’ufficiale. Secondo l'accusa il libro in questione, in realtà, non era altro che un'operazione commerciale a favore dello stesso curatore, Giuseppe Troina, in quanto viene tutt'ora venduto in libreria al prezzo di 30 euro.
I Carabinieri del servizio navale, che per oltre due anni hanno svolto articolate indagini anche presso la Marina Militare di Roma, dirette dal sostituto procuratore Francesco Cerullo e coordinate dai Procuratori Marmo e Marino della Procura di Torre Annunziata, hanno raccolto i necessari elementi per sostenere l'accusa nel processo a carico dell'imputato che partirà l'8 gennaio prossimo presso la sede distaccata di Torre del Greco. In quella data, l'ex comandante della Capitaneria di Torre del Greco, proverà a spiegare la sua verità e a far cadere le accuse che al momento pendono su di lui. Accuse che se ritenute fondate, potrebbero portare il Capitano di fregata addirittura dietro le sbarre. Per il reato di falsità materiale, Giuseppe Troina, infatti, rischia la reclusione da uno a sei anni; per la truffa aggravata la pena prevista è da uno a cinque anni di carcere. Tra le accuse nei confronti di Troina, c'è anche l'aggravante della continuazione

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di Elisa Scarfogliero
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