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A Ischia pali della luce a rischio crollo non vengono sostituiti. Due anni fa sull'Isola un bimbo di quattro anni morì folgorato da una scarica elettrica



A Ischia pali della luce a rischio crollo non vengono sostituiti. Due anni fa sull'Isola un bimbo di quattro anni morì folgorato da una scarica elettrica
06/07/2009, 14:07

Circa un anno fa e precisamente nel mese di agosto del 2008, attraverso eloquenti servizi giornalistici realizzati dalla Redazione di PCIML-TV, denunciammo con forza la pericolosità dell'impianto della pubblica illuminazione presente nel Comune di Ischia ormai vecchio ed obsoleto. In quell'occasione scoprimmo che decine di pali della luce erano incredibilmente a rischio crollo perché presentavano la base pericolosamente corrosa e bucata dalla ruggine. Oltre ai servizi giornalistici, denunciammo tutto al Prefetto di Napoli e ai Vigili del Fuoco i quali imposero all'Amministrazione comunale la rimozione di alcuni pali a potenziale rischio crollo. Inoltre, a seguito della nostra battaglia di civiltà sociale, l'Amministrazione comunale di Ischia guidata dal Sindaco Ingegnere Giuseppe Ferrandino, fece un censimento di tutti i pali della luce che dovevano essere sostituiti perché pericolosi. Così decine di pali della pubblica illuminazione che dovevano essere immediatamente rimossi e sostituiti, furono contrassegnati con della vernice rossa. Da allora però, i pali individuati non sono stati rimossi e continuano, vergognosamente, a rappresentare un grave pericolo per pedoni e automobilisti residenti e turisti. Gli unici pali della luce che ultimamente sono stati sostituiti sono quelli di alcune strade del centro storico di Ischia dove, tra l'altro, alcuni di essi sono stati vergognosamente collocati sugli scivoli che consentono ai disabili di poter accedere e scendere dai marciapiedi. Vergogne su vergogne di un'Amministrazione comunale che in poco più di due anni ha già ampiamente dimostrato di saper bene difendere gli interessi economici e sociali dei potenti e di calpestare i diritti dei più deboli della società.
Le nuove riprese che abbiamo effettuato in questi giorni e che mostrano ancora una volta la pericolosità dei pali della luce incredibilmente corrosi e bucati alla base dalla ruggine, sono state realizzate in varie strade ischitane tra cui in via Giovan Battista Vico a Ischia Ponte e in via nuova Cataromana, nei pressi della Scuola Materna ed Elementare "Onofrio Buonocore". In moltissimi casi la base dei pali della luce è ormai compromessa a tal punto da preoccupare non poco residenti e passanti ma la loro pericolosità sembra al contrario non preoccupare minimamente il Sindaco-Ingegnere Giuseppe Ferrandino e i suoi amici Amministratori che continuano, imperterriti, a non farli rimuovere e sostituire ad horas. Che vergogna! Ma non è tutto. Alcuni giorni fa dei cittadini ischitani ci hanno fatto notare, in via Sogliuzzo a Ischia Ponte, la presenza di un lampione apertosi a metà e che sembra possa cadere da un momento all'altro. Incredibile! Sono giorni che si trova in quello stato e nessuno è ancora intervenuto: da non credere! Ma cosa si aspetta per metterlo in sicurezza, che cada prima in testa a qualcuno? Possibile che il Paese è abbandonato a se stesso a tal punto che nessuno si accorge di nulla e che i cittadini stanchi e sistematicamente inascoltati sono costretti a rivolgersi a noi per ottenere l'intervento delle Autorità preposte?
Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, oltre ad appellarsi pubblicamente al Prefetto di Napoli e ai Vigili del Fuoco, chiede con forza all'Amministrazione comunale di Ischia l'immediata rimozione e sostituzione dei pali della luce a potenziale rischio crollo perché corrosi e bucati dalla ruggine presenti su tutto il territorio comunale e la messa in sicurezza di quelli che presentano incredibili anomalie come in via Sogliuzzo.
 

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di Gennaro Savio
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