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A L'Aquila abolita la Costituzione, per ordine di Bertolaso


A L'Aquila abolita la Costituzione, per ordine di Bertolaso
05/07/2009, 07:07

Incredibile quanto avvenuto ieri, a L'Aquila. Guido Bertolaso, Mister Disastro, colui che viene chioamato per ogni emergenza, doveva incontrarsi con alcuni sfollati. E - come è norma - alcuni giornalisti hanno provato ad andare a seguire l'incontro, per poi informare i cittadini. Ma all'ingresso della tendopoli numero 3 di Paganica, i giornalisti sono stati fermati da un gruppo di persone, in divisa non meglio identificata. Persone che, quando hanno saputo che le persone erano giornalisti, li hanno tenuti fuori, per ordine espresso di Bertolaso. I giornalisti prima hanno fatto presente che così si violavano i diritti costituzionali loro e dei cittadini, inutilmente; dopo di che hanno chiamato il 113. La Polizia è intervenuta, ha identificato tutti, ma avuta la conferma che Bertolaso aveva deciso di impedire l'accesso ai giornalisti, li ha tenuti fuori.
Qui siamo arrivati all'assurdo. Abbiamo un tizio qualunque, che si crede di poter cancellare la Costituzione italiana, togliendo i diritti a noi cittadini di conoscere quello che fa; un gruppo di bodyguard (immagino pagate a spese nostre, vero Bertolaso?, ndr) che li ferma; e la Polizia che anzichè arretsare prima le bodyguard e poi Bertolaso per attentato alla Costituzione collabora a tenere fuori i giornalisti? Ma allora lo dicessero esplicitamente che la Costituzione non vale più e poi facessero quel che vogliono. Ma dopo, non prima.

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di Antonio Rispoli
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