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Uno scrittore americano racconta la sua esperienza

A lezione contro l'omofobia da chi ne è stato vittima


A lezione contro l'omofobia da chi ne è stato vittima
04/05/2013, 12:51

ROMA - Su Repubblica, un interessante articolo parla dell'incontro degli studenti del liceo Torquato Tasso di Roma con Timothy Kurek, un 26enne americano, autore di un libro, inedito in Italia, intitolato "La croce nel ripostiglio". 
Kurek ha scritto questo libro, raccontando la sua esperienza di finto omosessuale. Tutto nasce quando una sua amica si è sfogata con lui - catolico osservante - perchè la famiglia aveva preso male il fatto che lei avesse comunicato loro il suo essere gay. Durante quella discussione Kurek si rende conto che lui stesso ha dei pregiudizi nei confronti dei gay. E quindi si chide: "Ma che si prova a stare dall'altra parte?". E quindi decide di fare un finto coming out: dice ai genitori e ai suoi amici di essere gay, scrivendolo anche su Facebook. I risultati sono stati dolorosi, per certi versi: la madre gli ha detto che avrebbe preferito avere un tumore piuttosto che scoprire di avere un figlio gay; gli amici di una vita lo hanno semplicemente ignorato e messoo da parte; la fidanzata non ha voluto più vederlo. Insomma, un ostracismo totale, che poi è lo stesso che vivono gli omosessuali, visti dalla massa anche come persone pericolose. Ma Kurek, che ha avvicinato anche il mondo dei gay, frequentando i loro ritrovi, ha trovato persone normalissime, ciascuna con i suoi pregi e i suoi difetti. Cosa che gli ha permesso di riconoscere quanto sia diffuso il pregiudizio. E soprattutto dalla chiesa cattolica, che li discrimina fortemente. 

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di Antonio Rispoli
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