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A MESSINA NIENTE MEZZI PUBBLICI


A MESSINA NIENTE MEZZI PUBBLICI
27/11/2008, 09:11

L'andamento dell'ATM, l'azienda di trasporto pubblico di Messina può essere preso ad esempio di come non si gestisce un'azienda pubblica. A cominciare dal fatto che oggi ci sono 682 dipendenti per una società che può mettere in campo 21 mezzi. Che sono troppo pochi, per una città di 245 mila abitanti con un territorio di oltre 200 chilometro quadrati. Eppure questi rimangono, dopo anni in cui non ci sono soldi per le riparazioni, al punto che per tenere più o meno in efficienza questi mezzi (alcuni dei quali hanno più di 20 anni di servizio) hanno cannibalizzato i pezzi degli altri. Ma è evidente che si tratta di soluzioni tampone. Anche per i dipendenti, hanno provato a risolvere i problemi, mandando un controllore su ogni mezzo ed utilizzando gli altri per controllare i parcheggi pubblici. Ma con scarsi risultati, visto che i portoghesi trovati sui pullman ammontano a zero e anche il controllo dei grattini ha reso un quarto di quello che rende la stessa misura a Padova, dove però hanno circa un quarto del personale che ha Messina.

Anche perchè poi il Comune di Messina a poco a poco ha smesso di approvare il bilancio dell'ATM e ha scaricato su di essa una serie di oneri: un centinato di "Lavoratori Socialmente Utili", l'abbassamento del prezzo del biglietto a 50 centesimi per motivi propagandistici; in contemporanea sono stati anche ridottii finanziamenti pubblici. In sostanza, adesso abbiamo una azienda con 20 mezzi e i dipendenti che non prendono lo stipendio da 3 mesi e che per questo sono entrati in sciopero.

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di Antonio Rispoli
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