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Ma le altre agenzie protestano con l'Assessore Cadeo

A Milano la guerra della pubblicità la vince Dell'Utri jr


A Milano la guerra della pubblicità la vince Dell'Utri jr
18/02/2010, 14:02

MILANO - Chi conosce Milano, si saprà orientare facilmente: la zona in questione è quella del cantiere a piazza XXV Aprile. Lì compaiono, a fine 2009, enormi cartelli pubblicitari; le società pubblicitarie sono KJ Invest e dalla Urban Outdoor. Fin qui, tutto normale. Se non fosse per due dettagli. Il primo è che in quegli stessi spazi nel luglio 2009 era stata vietata l'affissione, per un problema di imposte da pagare. Quindi non c'è stata alcuna comunicazione che il problema era stato risolto e che quindi si poteva richiedere lo spazio. Il secondo problema è che la Kj Invest è controllata al 50% dalla Finanziaria Cinema, così come il 30% della Urban Outdoor. E la Finanziaria Cinema è una società il cui proprietario è Marco Dell'Utri, figlio del più noto Marcello, braccio destro di Berlusconi e proprietario di Pubblitalia '80. Insomma, sul mercato milanese è Dell'Utri jr. che fa il bello e il cattivo tempo. Ma le altre società, riunite nella Agiar hanno protestato, per quello che ritengono un comportamento non regolare, come scrive il loro Presidente, Dario De Gennaro: "È apparsa stupefacente e illegittima la reinstallazione da metà dicembre 2009 e a tutt’o ggi, per di più con l’indicazione di una vecchia autorizzazione poi revocataÈ apparsa stupefacente e illegittima la reinstallazione da metà dicembre 2009 e a tutt’oggi, per di più con l’indicazione di una vecchia autorizzazione poi revocata. Inoltre L’impianto occupa addirittura aree di passaggio in precedenza non occupate dal cantiere, inoltre non rispetta la distanza minima dai semafori e lo stacco minimo tra un impianto e l’altro, come previsto dal regolamento della pubblicità". E questo, secondo De Gennaro è in contrasto con l'articolo 12, comma 2 della legge: "dopo la dichiarazione di abusivismo dev’essere escluso che la stessa società o società collegate sia ex novo autorizzata nella stessa posizione e per lo stesso impianto reso addirittura più invasivo".
Alle domande, dalle società di Dell'Utri nessuno risponde. Risponde invece l'assessore all'Arredo Urbano del Comune di Milano e fratello dell'ex giornalista Mediaset Cesare, Maurizio Cadeo: "Con la ripresa del cantiere e l’indicazione della scadenza dei lavori per il 30 aprile 2011 abbiamo autorizzato il concessionario con la convenzione già prevista. Chi protesta faccia valere le sue ragioni nelle sedi competenti. I miei funzionari conoscono benissimo la norma. Abbiano fatto tutti i controlli necessari".

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di Antonio Rispoli
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