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Con la scusa della corsetta vanno a prostitute

A Milano si diffonde lo jogging-love


A Milano si diffonde lo jogging-love
07/10/2010, 15:10

MILANO - C'è una nuova tendenza che si sta diffondendo tra i giovani e i meno giovani di Milano. Si chiama jogging-love: si inizia con una bella corsetta in uno dei parchi della città meneghina e finisce con un rapporto sessuale con una delle prostitute che stanno in zona. Per esempio sulla montagnola di San Siro. Si tratta per lo più di rumene che, da quando la Romania è entrata in Europa, si trovano più facilmente. Per diversi motivi: sono economiche (solitamente prendono da 30 a 50 euro e senza farsi troppi scrupoli sul cosa fare e cosa no), disponibili e soprattutto non possono essere espulse. Quindi, soprattutto se hanno uno sfruttatore, sono preferibili alle africane, che finiscono col passare qualche mese all'anno in carcere. Invece le rumene al massimo possono perdere una giornata, se i Carabinieri o la Polizia fanno una retata: posso fermarle con la scusa di accertamenti, ma nulla di più. Tanto i luoghi per prostituirsi non mancano: un cespuglio lontano dal passaggio, i bagni pubblici, per chi vuole stare comodo un alberghetto nelle vicinanze c'è sempre. Ed è una scusa che allontana qualsiasi sospetto anche in famiglia. Che c'è di strano nel "vado a fare una corsetta"? E poi può essere un ottimo esercizio defaticante, per muscoli intossicati dall'acido lattico

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di Antonio Rispoli
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