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Registrato un aumento del 12% rispetto al 2000

A Napoli ancora 40mila bambini lavorano in nero


A Napoli ancora 40mila bambini lavorano in nero
11/05/2010, 11:05

NAPOLI - Una ricerca incrociata delle commissioni parlamentari su lavoro irregolare e dispersione scolastica lancia l'allarme sul lavoro nero minorile. A Napoli e provincia sarebbero circa 40 mila i bambini che lavorano in nero, con un aumento del 12 per cento rispetto ai dati del 2000. Lo ha reso noto la senatrice Maria Burani Procaccini, membro del Comitato media e minori del Ministero delle Comunicazioni, in occasione della Giornata mondiale contro il lavoro minorile svoltasi ieri. Dai dati emerge nello specifico che, dei 9.500 bambini che lasciano la scuola ogni anno, circa l'80 per cento viene subito impiegato a lavoro. "Si tratta di bambini inclusi in una fascia di eta' fra i 9 ed i 13 anni - spiega Burani Procaccini - con punte addirittura di 8 anni, prevalentemente impegnati come camerieri, baby sitter o addirittura addetti alle pulizie: non e' possibile chiudere gli occhi dinanzi a un fatto del genere, vergognoso ed espressivo di una vera e propria sconfitta delle istituzioni democratiche dinanzi ai valori di progresso e di parita' dei bambini e in base alla Convenzione sui diritti mondiali dell'infanzia".

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di Redazione
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