Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

A Napoli convegno su "Disagio abitativo: soluzioni per una nuova era"


A Napoli convegno su 'Disagio abitativo: soluzioni per una nuova era'
10/12/2009, 15:12


NAPOLI - Questa mattina, presso la sala del Parlamentino della Camera di Commercio di Napoli, si è svolto il convegno organizzato dal sindacato inquilini ASSOCASA sul tema “Disagio abitativo: soluzioni per una nuova era”. All’incontro hanno partecipato il Segretario Generale dell’organizzazione, Luigi Rispoli, il Vice-Presidente del Consiglio Regionale, Salvatore Ronghi, il Presidente della Commissione Urbanistica del Consiglio Regionale, Pasquale Sommese, il Presidente Nazionale dell’ UPPI (Unione Piccoli Proprietari), Giacomo Carini, ed il Segretario Provinciale dell’UGL Franco Falco.
La relazione introduttiva è stata svolta da Luigi Rispoli che ha ribadito la necessità che la Regione Campania adotti una legge quadro sul problema della casa. “Non si può più andare avanti in questo modo considerato che la crisi economica ha fatto aumentare in maniera esagerata i casi di morosità che stanno mettendo in crisi le relazioni tra inquilini e proprietari. L’adozione della proposta dell’ASSOCASA di detrazione fiscale del canone di locazione diventa sempre più urgente”.
L’On. Ronghi e l’On. Sommese si sono soffermati sull’approvazione del Piano Casa avvenuta nella notte al Consiglio Regionale.
“La legge poteva essere approvata già a luglio ma se siamo arrivati fino ad oggi perché vi è stata una notevole resistenza dettata da pregiudizi ideologici. In 18 mesi si possono avviare una serie di interventi che possono rimettere in moto il settore dell’edilizia garantendo nuova occupazione e dando una parziale risposta alla domanda di casa”.
L’On. Sommese ha invece sottolineato il dato politico del risultato ottenuto dichiarando che “ieri si è inaugurata una nuova stagione che ha visto prevalere gli interessi generali a quelli di appartenenza. La Legge Regionale – ha proseguito Sommese – risponde anche all’esigenza di dare risposta alle domande di casa ma anche alla possibilità di riqualificare aree significative del nostro territorio”.
“Nel nostro Paese – ha detto il Presidente dell’UPPI, Giacomo Carini – manca una politica per la casa e si è sempre proceduto per interventi tamponi ma mai provvedimenti strutturali. Per anni fidando sulla legge per l’equo-canone non si è più pensato alle politiche sociali per le fasce meno abbienti pensando che questo sistema possa durare in eterno. I meno abbienti non possono continuare a gravare sulla proprietà privata ed è stato un errore consentire la vendita del patrimonio degli enti pubblici che per anni ha consentito per gli sfrattati il passaggio da casa a casa”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©