Cronaca / Sanità

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233 relatori italiani tra cui 13 stranieri

A Napoli il IV Congresso della Sigascot


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A Napoli il IV Congresso della Sigascot
11/10/2012, 17:00

NAPOLI - 233 relatori italiani, 13 stranieri tra cui alcuni luminari della medicina dello sport. E ancora 42 aziende esportatrici, 193 interventi per una platea di 500 partecipanti. Sono questi i numeri del IV congresso, organizzato a Napoli all'hotel Royal Continental, della Sigascot, la società italiana di chirurgia del ginocchio Artoscopia, Sport, Cartilagine e tecnologie ortopediche.

Vari i temi affrontati durante la tre giorni,  tra cui le nuove protesi personalizzate per il ginocchio e l'uso delle cellule staminali per curare traumi e lesioni negli atleti professionisti e negli over 50.

“La Sigascot  ha molti temi da affrontare perché a differenza di altre società più specifiche – spiega Donato Rosa, presidente del IV Congresso Sigascot – accoglie varie entità e vai professionisti dal chirurgo artroscopista a chi predilige le tecniche open, dal chirurgo protesico come il traumatologo dello sport e a chi fa ricerche sulle tecnologie ortopediche”.

Il congresso è stato organizzato mettendo a punto un programma di workshop, lezioni magistrali, simposi, casi clinici e metodologie di intervento. Ma non solo, ampio spazio è stato dato anche a numerose sessioni di comunicazioni libere.

Durante il congresso, inoltre, sono stati presentati studi clinici sul Prp, un prodotto del sangue che permette in modo semplice, economico e minimamente invasivo di ottenere una concentrazione di fattori di crescita, stimolando le cellule deputate alla riparazione dei tessuti a migrate nella zona lesa, a riprodussi più in fretta e a produrre il materiale di sostegno, collageni e tessuto connettivo. Una tecnica questa che è in grado di rivoluzionare non solo la traumatologia dello sport, ma anche l'ortopedia in generale.

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di Rossella Marino
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