Cronaca / Sanità

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Attese personalità associative da tutta l'Italia

A Napoli la II edizione del corso di formazione AST


A Napoli la II edizione del corso di formazione AST
20/01/2010, 17:01

NAPOLI - Si preannuncia un fine settimana di grande rilevanza: il 23 e il 24 gennaio si tiene a Napoli il Corso di formazione dell’Associazione Sclerosi Tuberosa onlus, che ospita il mondo associativo di tutta Italia, integralmente operanti nel campo della ricerca scientifica e sociale sulla rara malattia genetica che li coinvolge.
Per accrescere il lavoro territoriale che l’Associazione promuove da tanti anni, il corso che - dopo il successo della prima edizione a Roma – sbarca nel capoluogo campano, mira anche a coinvolgere i soci regionali che, proprio la domenica 24, si riuniscono per condividere e discutere del futuro associativo.
Non a caso il titolo del corso è “Gestione associativa AST”: incontrarsi e far conoscere le diverse attività regionali permette di condividere esperienze e far sì che informazioni e conoscenze contribuiscano ad una vera e propria formazione e sensibilizzazione che superi i confini e le problematiche locali.
Il corso si terrà presso la “Casa Religiosa della Compagnia di Gesù per esercizi spirituali”.
Tra gli interventi previsti da segnalare la partecipazione della Professoressa Nadia Murgioni dell’Università di Roma TRE. Durante i lavori del corso di formazione ci sarà l’occasione di incontrarsi anche con i medici di riferimento della rete campana.

La Sclerosi Tuberosa è una malattia genetica rara che colpisce un bimbo ogni 7000 nati. È dovuta ad un difetto nel controllo della proliferazione e differenziazione cellulare, tale per cui si sviluppano amartomi multipli in diversi organi – quali i reni, i polmoni, il cuore, la pelle, gli occhi - la cui funzione può risultare compromessa. I sintomi neurologici principali sono il ritardo mentale, l'epilessia, disturbi psichiatrici e problemi comportamentali.
L’Associazione Sclerosi Tuberosa è da dieci anni attiva in Italia per il supporto alle persone affette da sclerosi tuberosa, ai familiari, il sostegno alla ricerca scientifica, la divulgazione della conoscenza della patologia tra medici e pubblico, anche attraverso una rete di Delegati Regionali e Medici di riferimento ST. L’Associazione fa parte del circuito Tuberous Sclerosis International.

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di Redazione
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