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A NAPOLI LA 'PIZZA ROLEX', PER ACQUISTARE OROLOGI RUBATI


A NAPOLI LA 'PIZZA ROLEX', PER ACQUISTARE OROLOGI RUBATI
16/01/2009, 20:01

Una pizzeria diventata una centrale di ricettazione. E’ quanto hanno scoperto le forze dell’ordine all’interno della pizzeria “Sofia” di via Sant’Alfonso dei Liguori, a Napoli. La parola d’ordine era semplice: invece di chiedere una margherita o un ripieno, al cameriere si doveva ordinare una ‘pizza rolex’. Era questo il messaggio per far capire di voler acquistare un orologio rubato. Nel corso dell’intervento il proprietario, Pasquale Russo, è stato arrestato insieme ad altri tre componenti della banda, mentre altre quattro persone sono state denunciate. Orologi di valore venivano anche venduti una volta riparati, abbinati a falsi certificati di garanzia e con tanto di numeri identificativi punzonati, in modo da dare la parvenza che si trattasse di merce ‘pulita’. Il modello più richiesto era l’Audemars Piguet, modello offshore, dal valore di oltre 10mila euro. Gli orologi rubati provenivano dall’Italia ma anche dall’estero: a quanto pare esisteva un filo diretto per il riciclaggio con la Spagna. Nell'organizzazione c'erano anche due intermediari, Claudio Napoletano, che si occupava della riparazione modificando le garanzie e Antonio Ciccarelli. Secondo quanto appurato dagli agenti, il traffico illegale avrebbe fruttato alla banda tra i 400 e i 500mila euro all’anno, con la vendita media variabile tra i 15 ed i 20 orologi alla settimana. Alla vista dei poliziotti il titolare ha cercato di nascondere gli orologi più pregiati all’interno della culletta del figlio, ma tutta la merce è stata ritrovata durante la perquisizione e successivamente sequestrata.

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di Nico Falco
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