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A Napoli la protesta dei richiedenti asilo -video

Corteo da piazza Garibaldi fino davanti alla Prefettura

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A Napoli la protesta dei richiedenti asilo -video
28/08/2018, 15:34

NAPOLI – Sono all’incirca 150 i migranti che rischiano di rimanere in strada a Napoli, dopo che il 13 agosto scorso sono risultati assenti ad un controllo della Polizia nei centri di accoglienza straordinaria nei pressi della Stazione centrale. Oggi hanno manifestato, in corteo da piazza Garibaldi fino davanti alla Prefettura, per chiedere di non essere “espulsi” dai centri. Si tratta di richiedenti asilo che temono di perdere il diritto a rimanere nelle strutture in attesa del pronunciamento sulla loro domanda d’asilo. L’assenza nei centri oltre le 21 - che fa scattare la decadenza dal diritto di ospitalità - l’hanno spiegata chi con il fatto che tornava da lavoro, chi con il caldo eccessivo di quella serata che aveva indotto tanti a cercare refrigerio in strada. Intorno alle 12 una delegazione di associazioni, tra cui l’ex Opg, Less Onlus e l'Associazione 3 Febbraio, insieme con un gruppo di migranti e con padre Alex Zanotelli, è stata ricevuta dal prefetto per discutere della situazione. I migranti colpiti dall'ordinanza della Prefettura hanno infatti cinque giorni di tempo per motivare la loro assenza. Se non saranno convincenti, dovranno lasciare i centri in cui sono ospitati, ma non l'Italia. “Di fatto le persone che saranno messe in strada - spiega Pierluigi Umbriano dell’Associazione 3 Febbraio - non potranno più ricevere le notifiche delle commissioni che dovrebbero decidere sulla loro richiesta di asilo. Il loro diritto resta sulla carta ma viene negato nella pratica. Rischiano di essere dichiarati irreperibili oltre a perdere il loro diritto all'accoglienza”.

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di Redazione
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