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Per espresso ordine di Berlusconi

A Palazzo Chigi 70 mila euro per statue antiche con aggiunte fasulle


A Palazzo Chigi 70 mila euro per statue antiche con aggiunte fasulle
18/11/2010, 09:11

ROMA - Decisamente al Presidente del Consiglio manca qualsiasi rispetto per la storia e la cultura. L'ha dimostrato con le due statue di Marte e Venere (rappresentano Marco Aurelio e la moglie Faustina, ma il corpo è copiato dalle statue greche) prese dal Museo delle Terme di Diocleziano e trasportate a Palazzo Chigi. Qui sono state restaurate, ma in una maniera completamente contrari a quelli che sono i normali canoni, che prevedono il restauro lasciando integri i danni del tempo. Ma il Presidente del COnsiglio non è stato d'accordo: "Perché in Cina le sculture appaiono come nuove mentre alle nostre mancano braccia e teste? Completate quelle statue". E così sono state aggiunte, con la plastilina, le mani e gli avambracci di Venere e il braccio destro e il pene di Marte. Dopo di che, per completare la scelta kitsch, sono state sistemate in bella vista con uno sfonzo azzurro, completamente in contrasto con l'interno dello storico palazzo. Il tutto per una spesa di 70 mila euro, una delle tante spese pazze che il premier fa e che contribuiscono a far salire in maniera abnorme le spese della Presidenza del Consiglio (cioè i soldi delle nostre tasse che vengono usate in maniera improduttiva). Se proprio aveva soldi da sprecare, quei 70 mila euro potevano risanare per tempo la Schola Gladiatorum di Pompei e altri palazzi antichi del sito archeologico.
Il tutto per una cosa temporanea. Infatti, le statue del Museo (non solo queste di Marte e Venere, ma anche una statua di Ercole con cornucopia e la Statuetta femminile panneggiata e velata) sono state trasferite dal Museo a Palazzo Chigi solo fino "a fine legislatura", come recita il contratto di affitto. Il che potrebbe significare anche solo per qualche altro mese.

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di Antonio Rispoli
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