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Sono partite da Civitavecchia e da Napoli

A Palermo le navi della legalità 'Falcone e Borsellino'

Pietro Grasso: "Lo Stato sia forte e credibile"

A Palermo le navi della legalità 'Falcone e Borsellino'
23/05/2013, 12:52

PALERMO - Le navi della legalità 'Givanni Falcone e Paolo Borsellino' sono sbarcate nel porto di Palermo. Hanno viaggiato da Civitavecchia e Napoli con striscioni inneggianti alla legalità e foto giganti dei due magistrati uccisi dalla mafia. Giovani palermitani hanno accolto i circa 3 mila studenti e professori salpati dal porto laziale e campano alla volta della Sicilia. A rappresentare le istituzioni il presidente del Senato Pietro Grasso: "Sono ormai 21 anni che i giovani vengono a Palermo per questa iniziativa e mi capita di incontrare giovani ormai laureati che mi dicono come questa giornata abbia lasciato loro un segno indelebile". Insieme a Grasso, anche don Ciotti ha celebrato il XXI anniversario della strage di Capaci, in cui perse la vita il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
"Ritengo inappropriato sostenere che proposte legislative di contrasto alla mafia, alla corruzione, al voto di scambio possano essere considerate divisive - ha proseguito Grasso -. L'unica divisione possibile nel contrasto alla corruzione è quella tra gli onesti e i corrotti. Lo Stato deve essere e apparire forte, serio e credibile, rigoroso con coloro che lo contrastano, affidabile con i cittadini onesti".

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di Emanuele De Lucia
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