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A VERONA VIETATE LE BANDIERE ARCOBALENO


A VERONA VIETATE LE BANDIERE ARCOBALENO
25/09/2008, 09:09

SIngolare la decisione del Comune di Verona: vietato esporre le bandiere della pace, quelle con i colori del'arcobaleno, perchè ormai rappresentano la sinistra.

Tutto inizia quando il Centro Missionario DIocesano e il sito Negrizia, dei preti comboniani, chiedono al Comune di Verona la possibilità di utilizzare tra il 28 settembre e il primo ottobre l'auditorium del Palazzo della Gran Guardia, vicino piazza Bra, per l'arrivo della "Carovana della pace", che poi si chiuderà a Roma il 5 ottobre. La richiesta è stata fatta a giugno, ma solo il 17 settembre arriva la risposta del Comune, ed è un rifiuto. Due giorni dopo, l'Assessore all'Edilizia e al Turismo del Comune, Vittorio Di Dio, invia una lettera in cui ritorna sulla sua decisione, condizionandola però alla esposizione delle sole bandiere istituzionali senza alcun simbolo di partito. E - secondo i preti comboniani - avrebbe specificato quest'ultima parte, affermando, in una telefonata aldirettore del Centro DIocesano Missionario, don Giuseppe Pizzoli, che in particolare non potevano esporre le bandiere della pace, in quanto ormai diventate il simbolo dell'estrema sinistra. L'Amministrazione comunale però dà una versione diversa, sostenendo che il divieto si riferisce ad uno striscione di 30 metri, troppo lungo per la facciata dell'edificio.

In ogni caso, i preti comboniani hanno rifiutato le condizioni imposte, definendo l'amministrazione comunale "dispotica" e hanno deciso diprovvedere altrimenti

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di Antonio Rispoli
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