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Tra pochi giorni i primi di 40000 sfollati

Abbandonati dal governo, aquilani sfrattati dagli alberghi


Abbandonati dal governo, aquilani sfrattati dagli alberghi
21/06/2010, 09:06

L'AQUILA - Si avvicina una nuova emergenza per i cittadini di L'Aquila e provincia, ma questa volta con le telecamere lontane, se si esclude un servizio del TG3 di ieri sera. Anche se il governo si vanta di avere sistemato tutto, in realtà ci sono ancora 40 mila persone che sono disseminate negli alberghi abruzzesi, in un raggio di 100 Km. da L'Aquila. Ma le convenzioni stipulate con gli enti pubblici stanno scadendo e l'Aquila non ha i soldi per rinnovarle. Infatti a partire dallo scorso gennaio, l'emergenza terremoto è stata dichiarata finita e la gestione ordinaria è passata al Comune; ma senza che questo abbia comportato l'assegnazione di un solo euro supplementare. Il risultato è che l'amministrazione comunale si è indebitata di oltre 90 milioni, come ha specificato ieri il sindaco di L'Aquila Massimo Cialente, e non ha i soldi per rinnovare queste convenzioni. E tra dieci giorni i primi tremila saranno in mezzo ad una strada, senza poter stare in albergo e senza avere soldi per ricostruire la casa, perchè anche per la ricostruzione gli unici soldi erogati sono quelli andati alla riparazione della Basilica di Collemaggio e a qualche edificio pubblico. Per il resto tante promesse e nessun fatto.

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di Antonio Rispoli
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