Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Abbandoni di cani e gatti in estate. Verdi e animalisti: "aumenti del 13% in provincia di Napoli"


Abbandoni di cani e gatti in estate. Verdi e animalisti: 'aumenti del 13% in provincia di Napoli'
25/08/2011, 09:08

"Fino ad oggi purtroppo gli abbandoni e le violenze contro cani e gatti in estate in Provincia di Napoli - denunciano il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e Aldoina Filangieri dell' associazione animalista Amiche di Lù che si occupa della salvezza e recupero di animali abbandonati - hanno avuto un aumento del 13% secondo i nostri dati.
Animali abbandonati per strada, seviziati, investiti, lasciati soli e legati a morire di fame nelle case dei padroni in vacanza".
"Con alcuni casi limite - continuano Borrelli e Filangieri - come quello di Matteo un bellissimo setter inglese bianco e nero. Quando il suo maledetto padrone cacciatore si è reso conto che il suo cane era nato senza licenza di uccidere e che non sarebbe stato complice della sua attività assassina, lo ha abbandonato per strada in provincia di Napoli! Poichè il cane non era stato addestrato ad uccidere non finiva le vittime dopo che erano state sparate e quindi non procurave "piacere" al padrone. Ritrovato pelle e ossa, è stato necessario reidratarlo totalmente, dopo due settimane di sana alimentazione è diventato bellissimo. Adesso è in attesa di trovare nuove persone che lo amino e non lo costringano a cacciare. Matteo potremmo definirlo il primo cane "obiettore di coscienza" contro la caccia".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©