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Abbattimenti, assemblea popolare a Procida


Abbattimenti, assemblea popolare a Procida
15/02/2012, 15:02

Il potere politico ha tentato di boicottarla in tutti i modi mettendo persino in giro la voce che non si sarebbe più tenuta e invece alla fine è risultata partecipatissima l’assemblea popolare tenutasi a Procida, presso il Ristorante “La Medusa”, contro gli abbattimenti delle prime case di necessità e in solidarietà di Elisabeth, la signora vedova, sola e povera a cui lo Stato ha deciso di abbattere la casa di appena venti metri quadrati costruita con inenarrabili sacrifici dal marito e dal cognato e per la quale, nonostante le difficoltà economiche, sono stati pagati anche gli esosi oneri del Terzo condono. Tantissimi sono stati i cittadini che hanno preso parte all’importante assemblea aperta dall’intervento di Domenico Savio, Coordinatore del “Movimento per il Diritto alla Casa della Regione Campania”. “Siamo qui, ha esordito Domenico Savio, per vedere che tipo di resistenza può essere messo in campo qui a Procida per svergognare questo tentativo scellerato dello Stato e delle sue Istituzioni di abbattere una misera casa di appena venti metri quadrati mettendo letteralmente sulla strada la signora Elisabeth. L’Avvocato Bruno Molinaro, tra l’altro, ha ribadito ancora una volta che nel caso della signora Elisabeth, il Comune non è tenuto ad avviare e finanziare la procedura di abbattimento. “E’ legittimo da parte del Comune nel caso in cui la sentenza contiene anche l’ordine di abbattimento anche per la violazione della normativa antisismica, rifiutarsi di accendere un mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti” ha dichiarato l’Avvocato Molinaro tra gli scroscianti applausi dei presenti. “E quello della signora Elisabeth, ha sottolineato Molinaro, è proprio uno di questi casi”. Naturalmente non sono mancati gli attacchi al potere politico responsabile degli abbattimenti. Domenico Savio ha definito strumentali le continue presentazioni da parte di alcuni Senatori del PDL di emendamenti che poi vengono sistematicamente bocciati nelle Commissioni parlamentari senza farne seguire una forte battaglia a difesa del diritto alla casa mettendo in discussione col loro partito l’appoggio al Governo Monti. Ma Domenico Savio ha posto anche l’accento sull’inutile provvedimento approvato nei giorni scorsi dal Consiglio regionale della Campania guidato da Stefano Caldoro palesemente anticostituzionale e totalmente inutile per fermare le ruspe. Gennaro Savio, dal canto suo, ha invitato le Amministrazioni comunali e quella regionale, qualora avessero realmente la volontà politica di fermare questa autentica tragedia sociale “di chiudere i rubinetti del finanziamento delle demolizioni delle case che al contrario continuano vergognosamente a finanziare coi soldi della collettività”. La signora Elisabeth ha voluto ringraziare tutti per la solidarietà espressale dicendo di non riuscire a trovare le parole giuste per poter ringraziare i presenti per quello che stanno facendo in sua difesa. All’assemblea è intervenuta anche Nuccia Riccio a cui la casa è stata abbattuta nel dicembre del 2009. Nuccia nel rivendicare come sempre il diritto alla casa che lo stato le ha calpestato abbattendole l’umile abitazione, ha sottolineato come “Il governo continui a tenersi illegalmente i soldi che lei ha versato legalmente attraverso il pagamento del Terzo Condono”. Al termine dell’assemblea si è deciso di organizzare una prima manifestazione di piazza che si terrà nei prossimi giorni contro gli abbattimenti e in solidarietà della signora Elisabeth. Di qui l’appello al popolo di Procida a solidarizzare in massa con questa donna che a breve rischia di perdere l’unico bene che possiede e cioè una casetta di appena venti metri quadrati.

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di Redazione
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