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ABORTI CLANDESTINI, AL RIZZOLI PROTESTA DEI MEDICI SOSPESI PER IL REINTEGRO


ABORTI CLANDESTINI, AL RIZZOLI PROTESTA DEI MEDICI SOSPESI PER IL REINTEGRO
13/01/2009, 15:01

E' dovuta intervenire la polizia per sedare gli animi all'ospedale Rizzoli di Ischia dove stamattina ci sono stati momenti di tensione tra i dirigenti dell'ospedale e il primario di ginecologia Attilio Conte e l'aiuto Giovanni Srudel. I due medici, sospesi dal servizio in seguito all'inchiesta sugli aborti clandestini e reintegrati dal giuidice il 5 gennaio scorso, si sono infatti recati oggi presso la direzione sanitaria del nosocomio ischitano per rientrare in servizio, ma non hanno ottenuto il reintegro in quanto la direzione generale dell'ASL Na2 ha impugnato il provvedimento del 5 gennaio. La polemica è sfociata in lite tanto che dal Rizzoli è partita una telefonata al 113: una volante e un'altra squadra della Polizia di Stato di Ischia sono giunte così all'ospedale e gli agenti comandati all'ispettore Vincenzo Sgromo hanno parlato con la direttrice sanitaria ed i medici che lamentavano la mancata esecuzione del provvedimento del giudice del lavoro di Ischia. La Polizia ha poi lasciato l'ospedale mentre proseguono le trattative tra i ginecologi e la direzione sanitaria.

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di Redazione
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