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La donna è una impiegata milanese, in viaggio col marito

Abortisce dopo il naufragio della Concordia, chiede un milione di risarcimento


Abortisce dopo il naufragio della Concordia, chiede un milione di risarcimento
04/02/2012, 15:02

MILANO - Nuovi guai giudiziari per la Costa Crociere. Una impiegata trentenne di Milano ha dato mandato ai propri legali di presentare una richiesta di risarcimento danni per un milione di euro. La cifra così elevata è giustificata, da quanto è stato riferito, dal fatto che la donna ha abortito a causa del naufragio della Costa Concordia. La donna era incinta al quinto mese, quando era andata sulla nave per una crociera insieme al marito. Poi il naufragio, il ritorno a casa e, una settimana dopo, dei dolori al ventre. Una visita ginecologica ha poi appurato che si era verificato un distacco del feto dall'utero, probabilmente causato dallo stress di quanto accaduto.
Per questo la donna chiede alla società il maxi-risarcimento, che comprende danni materiali, morali e biologici.

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di Antonio Rispoli
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