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Abruzzo: assegnati gli appalti alle ditte coinvolte nei crolli


Abruzzo: assegnati gli appalti alle ditte coinvolte nei crolli
18/06/2009, 12:06

Sono state scelte le 16 ditte che si dovranno occupare della ricostruzione dell'Aquila e dei Comuni circostanti, dopo il terremoto dei primi di aprile. Tra di essere solo 3 sono abruzzesi, cosa che già non va molto bene. Ma va ancora meno bene se si vede chi sono queste ditte. Una è la Maltauro e Taddei SpA, una società che già ha avuto l'incarico - senza gara di appalto europea, come prevederebbe la legge - di costruire le fondazioni antisismiche su cui dovranno essere costruite le nuove abitazioni. Oltre a questo, dovrà costruire 5 dei trenta lotti. Un altro lotto andrà alla fratelli Frezza, che hanno costruito gran parte dell'ospedale San Salvatore di L'Aquila, crollato il 6 aprile scorso. In particolare hanno costruito le colonne di sostegno che sono letteralmente scoppiate. Inoltre - essendo incaricati anche della forniture di attrezzature mediche - praticarono un ricarico del 60%, contro l'11,74% di legge. Naturalmente non ci sono indagini, visto che la Procura cittadina ha rinviato tutto a settembre (o forse alle calende greche, ndr).
Già quindi la scelta è stata poco trasparente e pessima nella decisione. Ma soprattutto si è dato ampio spazio ai subappalti, che possono arrivare al 50% del valore del lotto. E si sa che in questa maniera ne godranno le aziende del nord e quelle legate a mafia, camorra e 'ndrangheta. Inoltre, per evitare che qualcuno possa fare presente che ci saranno imbrogli, truffe ed irregolarità, è stato tenuto lontano anche il sindacato degli edili, con grandi manifestazioni di gioia delle ditte che hanno vinto l'appalto.

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di Antonio Rispoli
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