Cronaca / Sesso

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Le violenze davanti alla sorellina della vittima

Abusava di un ragazzino rumeno, preso 28 enne a Napoli


Abusava di un ragazzino rumeno, preso 28 enne a Napoli
28/02/2009, 12:02

Approfittava di quando i ragazzini restavano da soli nel cortile condominiale e, davanti alla sorellina, abusava del maschietto. Una accusa infamante quella che ha portato all’arresto di Aniello Gradito, ventottenne di San Gennaro Vesuviano, nel Napoletano. Una storia che assume contorni ancora più terribili se si considera, come affermano i carabinieri, che diverse persone lo sapevano ma nessuno ha parlato.

I carabinieri della stazione di Cicciano hanno fermato il 28enne e lo hanno condotto presso il carcere di Poggioreale. Il fatto è avvenuto in un contesto di degrado, e approfittando del fatto che i genitori del bambino, otto anni, lasciavano per l’intera giornata i figli all’interno di un cortile condominiale, affidati alla cura dei vicini, uno dei quali, unico adulto presente, era appunto Gradito. Mentre i genitori erano in giro, venditori ambulanti, il ventottenne aveva rivolto quelle ‘attenzioni particolari’ al bambino rumeno, davanti alla sorellina di poco più grande.

“L’indagine, - ha spiegato il Procuratore della Repubblica di Nola, Paolo Mancuso, ha consentito di raccogliere, con l’ausilio di presidi psicologici, - tanto le dichiarazioni della parte offesa che quella di testi presenti al fatto, anch’essi di età infantile; nonché altri supporti probatori dei quali è in corso lo sviluppo. Le indagini in corso consentiranno di verificare se la violenza non sia che l’ultimo episodio di una condotta che purtroppo è risalente nel tempo, e che, nota a più persone, non è mai stata prima oggetto di denunce, e nemmeno ha indotto i familiari dei minori alle necessarie precauzioni”.

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di Nico Falco
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