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ABUSI EDILIZI: LEGAMBIENTE, LA CEMENTO CONNECTION DELLA CAMPANIA


ABUSI EDILIZI: LEGAMBIENTE, LA CEMENTO CONNECTION DELLA CAMPANIA
16/01/2009, 15:01

Siamo in presenza di un vero e proprio “tesoretto” della cemento connection. In Campania sono 64 i clan che si dividono la torta illegale dell’impero del cemento armato, e dove il 40% dei comuni sciolti per mafia ha tra le motivazioni l’abusivismo edilizio. E davanti a tanta potenza era inevitabile che dopo il tariffario dei rifiuti, scopriamo quello degli abusi edilizi”. In una nota Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania commenta il sequestro di beni per un valore di oltre 100milioni di euro ad imprenditori vicini ai clan dei casalesi e Maliardo.

"Il cemento abusivo rappresenta 'la lavanderi' dei clan per i capitali sporchi derivanti da altre attività criminali, ma soprattutto l'edilizia abusiva rappresenta per i clan anche un modo per riaffermare il controllo del territorio. In dieci anni sono state circa 60mila le case abusive realizzate e censite. Il potere del cemento armato- conclude Buonomo di Legambiente - rappresenta il crocevia di condotte criminali, che alimentano connivenze dei pubblici poteri, condizionamenti della vita pubblica e inconfessabili rapporti con la camorra.”

 

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di Redazione
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