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Dietro la speculazione ci sono i clan Mallardo e Nuvoletta

Abusivismo edilizio:98 unità sequestrate a Giugliano


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Abusivismo edilizio:98 unità sequestrate a Giugliano
19/10/2009, 16:10

Ci sono i clan camorristici e mafiosi dei Mallardo e dei Nuvoletta dietro la costruzione, totalmente abusiva, del cosiddetto Parco Dell’Obelisco. 98 unità abitative e un albergo costruite su oltre 52.000 mq, infatti, sono state sottoposte a sequestro preventivo da parte della Guardia di Finanza di Giugliano. I reati contestati sono quelli di lottizzazione abusiva, falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atto pubblico e truffa aggravata ai danni dello Stato.
A queste già gravi violazioni dell’ordinamento giuridico e dei vigenti strumenti urbanistici, si aggiunge la violazione dell’articolo 7 della legge 203 del 1991 riferita all’utilizzo del metodo mafioso (intimidatorio) per ottenere l'utilizzo dei territi per la costruzione abusiva e la falsificazione  delle concessioni in sanatoria riferite ad atti di condono (in tutto 105). La motivazione del  nome dato all’operazione della Gdf, “Puff Village”, si intuisce e quasi strappa un sorriso se si guarda all’altezza ridottissima dei fabbricati (che fanno somigliare l’agglomerato residenziale ad un enorme villaggio di puffi) dovute a precisi vincoli di natura aeronautica. Gli indagati sono in tutto 38; 27 dei quali funzionari pubblici. I restanti 11 sono tutti imprenditori direttamente collegati con i classi camorristici.
Proprio la presenza di un così massiccio numero di imprenditori edili e di funzionari dell’amministrazione comunale di Giugliano, rimarca fortemente il diretto interesse dimostrato dai clan malavitosi nel settore della speculazione edilizia per il riciclaggio del denaro sporco e, non ultimo, il collegamento preoccupante con le amministrazioni comunali che fa dei Mallardo un clan spesso definito “dei colletti bianchi”. Sono due, infatti, i sindaci pro-tempore coinvolti nell’operazione Puff Village e responsabili delle ammiistrazioni comunali degli anni 1993 e 2003.
Se l'operazione di custruzione abusiva fosse riusciuta, secondo gli inquirenti, sarebbero stati circa 40 i milioni di euro di utile ricavato dalle organizzazioni criminali coinvolte nell'affare speculativo.

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di Germano Milite
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