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Entra nel vivo l’inchiesta sui mancati controlli dei vigili

Abusivismo, interrogatori in Procura


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Abusivismo, interrogatori in Procura
26/01/2010, 13:01

TORRE DEL GRECO – Prosegue l’inchiesta della Procura di Torre Annunziata sui mancati controlli degli uomini della polizia municipale di Torre del Greco ai cantieri posti sotto sequestro perché abusivi.
Dopo il sequestro dell’impianto sportivo in via Sant’Elena, realizzato senza le necessarie autorizzazioni, si apre in questi giorni una nuova fase. Entro la fine della settimana, infatti, saranno ascoltati dal pm Emilio Prisco, titolare delle indagini, il proprietario della struttura sequestrata, C.D., incensurato, imprenditore orafo e il titolare della ditta incaricata di eseguire i lavori. I due dovranno spiegare come siano riusciti ad eludere le ispezioni dei vigili urbani torresi e ad ultimare così l’impianto sportivo a cui, in precedenza, erano già stati posti i sigilli. Dalle dichiarazione delle due persone coinvolte, si dovrà adesso capire se i sospetti avanzati dalla Procura hanno o meno un fondo di verità. Se cioè i caschi bianchi torresi si siano resi responsabili del mancato monitoraggio dei cantieri abusivi sequestrati. Sospetti che hanno già portato ad una serie di blitz delle forze dell’ordine all’interno del comando di polizia municipale a palazzo La Salle. Raccolta in quelle circostanze, dagli agenti della squadra giudiziaria del commissariato di polizia di via Marconi, non soltanto la documentazione relativa all’abusivismo perpetrato in via Sant’Elena ma anche i registri relativi alle presenze dei vigili urbani da settembre a dicembre per cercare di capire gli spostamenti degli agenti addetti al servizio antiabusivismo. Si attendono dunque gli interrogatori in Procura per verificare le eventuali responsabilità del corpo di polizia municipale del comune di Torre del Greco

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di Elisa Scarfogliero
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