Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Ipotesi di reato della Procura su un giro di mazzette

Abusivismo, si indaga per corruzione


.

Abusivismo, si indaga per corruzione
02/02/2010, 11:02

TORRE DEL GRECO – Nuovo capitolo dell’inchiesta della Procura di Torre Annunziata sul comando di polizia municipale di Torre del Greco per i mancati controlli dei vigili del servizio anti-abusivismo ai cantieri posti sotto sequestro dall’autorità giudiziaria. L’ipotesi di reato, su cui si sta concentrando il pubblico ministero Emilio Prisco, incaricato di seguire le indagini, è quella di corruzione.
Una vera e propria bufera quella che ha investito da circa un mese, i caschi bianchi torresi. Dietro la vicenda, infatti, ci sarebbe un presunto giro di mazzette per consentire la realizzazione sul territorio cittadino, di opere abusive, senza cioè le necessarie autorizzazioni previste dalla legge. Abusi edilizi dunque, che sarebbero stati perpetrasti con la complicità dei vigili urbani. Soltanto un sospetto per il momento che però sembrerebbe trovare conferma dopo il ritrovamento di un biglietto su cui sarebbe appuntata la cifra pagata, 700 euro, da un imprenditore per un piacere ricevuto da un vigile. Il foglietto è stato scoperto dagli uomini della squadra giudiziaria del commissariato di polizia di Torre del Greco, nel corso del blitz in via Sant’Elena, che la scorsa settimana portò al sequestro di un impianto sportivo realizzato da un imprenditore orafo nonostante al cantiere fossero stati apposti i sigilli. E proprio nell’appartamento dell’uomo, C.D., è stato rinvenuto il foglietto incriminato. Durante l’interrogatorio davanti al pm, l’imprenditore avrebbe fatto precise ammissioni con riferimenti a vigili urbani, tecnici del Comune e politici che sarebbero coinvolti nella vicenda. Nomi passati adesso al setaccio dalla Procura oplontina per verificare le ipotesi di corruzione. Un’inchiesta delicata insomma che ha generato non poco imbarazzo ai piani alti di palazzo Baronale e che pare abbia fatto già la prima vittima, il comandante dei vigili Mario De Matteis che proprio qualche giorno fa ha presentato le sue dimissioni. Un addio improvviso dettato, secondo il comando della polizia municipale, da motivi personali, ma che di certo ha generato nuove polemiche.
Sull’argomento è intervenuto il consigliere provinciale dell’Udc, Alfonso Ascione. “Sono convinto –ha dichiarato Ascione- che la decisione di De Matteis non sia legata a questioni personali ma a pressioni da parte del sindaco e di alcuni suoi collaboratori”. Secondo l’esponente dell’opposizione, insomma, il comandante dei vigili sarebbe stato “costretto” a dimettersi per motivi che vanno al di là dell’inchiesta della Procura sul caso abusivismo e che sarebbero legati al prossimo appuntamento con le elezioni regionali che vedranno il primo cittadino torrese tra i protagonisti.

Commenta Stampa
di Elisa Scarfogliero
Riproduzione riservata ©