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Accesso Ispettivo della DIA al Cantiere TAV di Afragola


Accesso Ispettivo della DIA al Cantiere TAV di Afragola
31/01/2012, 09:01

Nella giornata di ieri 30 gennaio, nell’ambito dei compiti di monitoraggio delle imprese impegnate nei lavori relativi alle grandi opere pubbliche di carattere strategico, personale del Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli ha effettuato un accesso ispettivo ai fini antimafia in un cantiere della costruenda Stazione T.A.V di Napoli, lato Est, ubicato nel comune di Afragola.
Si rileva che analoga ispezione era stata effettuata lo scorso 16 gennaio all’interno della zona OVEST del Cantiere TAV di Afragola.

Tale attività è stata eseguita nell’ambito di un apposito decreto sine die emesso il 17.03.2009 dal Prefetto di Napoli, Dr Andrea De Martino, che prevede il monitoraggio delle grandi opere ai fini antimafia.


L’assetto societario delle imprese impegnate nei lavori, i rapporti contrattuali in essere, le relative maestranze identificate ed i mezzi d’opera individuati, verranno sottoposti ad approfonditi accertamenti e riscontri al fine di rilevare eventuali condizionamenti da parte della criminalità organizzata.

Proprio per scongiurare l’ingerenza della criminalità organizzata si rivelano sempre più incisivi i controlli che la D.I.A. esegue direttamente sui cantieri al fine di acclarare, anche nella fase di esecuzione delle opere, la sussistenza dell’eventuale condizionamento mafioso.

Appare, altresì, opportuno specificare come tale attività di prevenzione, negli ultimi anni, effettuata nell’ambito di una più vasta quotidiana attività di “intelligence” su tutte le grandi opere pubbliche e sui lavori pubblici in genere, ha, sino ad ora, permesso di appurare diverse situazioni di controindicazione ai fini antimafia a carico di imprese campane impegnate nei lavori di importanti opere pubbliche, nei confronti delle quali le stazioni appaltanti, opportunamente sensibilizzate, hanno provveduto a rescindere i contratti in precedenza stipulati per importi di rilevante entità.

Nel corso dell’accesso ispettivo sono state controllate: 59 persone, 7 imprese e 39 mezzi da cantiere.

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di Redazione
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