Cronaca / Nera

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La ‘cupola’ imponeva agli operatori la ditta di trasporto

Accordo Casalesi-Mafia per controllare mercato, 68 arresti


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Accordo Casalesi-Mafia per controllare mercato, 68 arresti
10/05/2010, 10:05

NAPOLI – Un’alleanza tra la camorra casalese e la mafia catanese, al fine di mettere le mani sul mercato ortofrutticolo. E’ quanto hanno scoperto le forze dell’ordine, che all’alba di oggi hanno messo in atto una operazione coordinata dai pm della Direzione distrettuale antimafia di Napoli ed eseguita dalla polizia di Caserta e dalla Dia di Roma. In manette sono finite circa venti persone, ritenute affiliate al sodalizio dei Casalesi (fazione di Francesco Schiavone, alias “Sandokan” o “Ciccio ‘o barbone”), una dozzina di appartenenti al clan Licciardi di Secondigliano e Mallardo di Giugliano, entrati in contrasto coi Casalesi, ed una mezza dozzina di esponenti del clan mafioso catanese dei Santapaola, tra i quali il reggente, Giuseppe Ercolano, cognato del capoclan.
Coinvolti nel business anche i Rinzivillo di Gela e gli Sfrega di Marsala.

Le indagini della Dda partenopea hanno dimostrato che il sodalizio imponeva alle ditte che operano nell’ambito dei mercati ortofrutticoli del Centrosud un’unica ditta di trasporti, catanese, gestita da Ercolano. Un classico esempio di ‘racket moderno’, quello che si impone non chiedendo il pizzo, ma con altri sistemi meno evidenti, quali l’assunzione imposta di personale vicino al clan o, come appunto in questo caso, con l’imposizione di una ditta.
Il singolare sodalizio mafia-camorra aveva messo le mani anche sul mercato di Fondi, considerato uno dei più importanti d’Europa. Anche in questo caso frutta e ortaggi venivano trasportati da Fondi alla Sicilia tramite la stessa ditta di autotrasporti.

Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono una 69. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati veri e propri arsenali di armi, secondo gli inquirenti arrivate dalla Bosnia; le armi da guerra, tra le quali i Kalashnikov, venivano nascoste nelle intercapedini tra i le motrici ed i rimorchi dei camion. Sono inoltre in corso perquisizioni e sequestri a carico di società e aziende operanti nei maggiori mercati ortofrutticoli della Campania, del Lazio e della Sicilia.

Paolo Schiavone, uno degli arrestati, era in viaggio di nozze a bordo di una nave della Msc, di ritorno da una crociera nel Mediterraneo. Considerato elemento di picco del sodalizio criminale dei Casalesi, Paolo Schiavone è il figlio di Francesco Schiavone, attualmente detenuto, cugino del capoclan detto Sandokan. Il 27enne è stato bloccato dagli agenti nel porto di Napoli. Per gli inquirenti il ragazzo ricopre un ruolo di primo piano nell’organizzazione criminale da quando il padre è stato arrestato.

Il valore dei beni sequestrati ammonta a circa 90 milioni di euro. Nei verbali si contano decine di aziende, appartamenti, appezzamenti di terreni, conti bancari e una flotta di automezzi commerciali composta da oltre 100 unità. Il giro d’affari per il solo trasporto, secondo quanto accertato dagli inquirenti, si aggirava sui 30 milioni di euro all’anno.
Arrestati anche alcuni piccoli imprenditori che, sfruttando gli accordi tra Cosa nostra e la camorra casalese, avevano gli affari assicurati e garantiti. Tra questi i fratelli Massimo e Antonio Sfrega di Marsala, ritenuti vicini a Matteo Messina Denaro e a Toto’ Riina, e Biagio Cocchiaro di Gela, prestanome dei Rinzivillo.
La Dia ha anche sequestrato le ditte che curavano i trasporti. A Catania sigilli alla Geotrans di Vincenzo Ercolano, sequestrate anche l'Agriservizi, la dolce Mela, la Ortofrutta e la Frutta 3F, oltre ad una serie di piccole imprese individuali, i cosiddetti padroncini che gli investigatori della procura di Napoli ritengono essere vicine alle famiglie mafiose siciliane.

Piero Grasso, procuratore nazionale Antimafia, parla di un vero e proprio “federalismo mafioso”, un “cartello” che aveva unito camorra, ‘ndrangheta e mafia per gestire il monopolio del trasporto ortofrutticolo nel Centro-Sud d’Italia. Tutto a discapito del consumatore finale. Come succedeva nell’esempio illustrato da Grasso in conferenza stampa: le fragole prodotte a Vittoria, in Sicilia, venivano spedite a Fondi, nel basso Lazio, per essere impacchettate; da lì venivano poi nuovamente inviate a Vittoria, da dove venivano distribuite nel Meridione e a Milano. Un giro che ha aumentato notevolmente il prezzo finale del prodotto.

Federico Cafiero De Raho, procuratore aggiunto di Napoli, si è soffermato sul ruolo dei Casalesi nell’organizzazione, sottolineando la potenza del sodalizio criminale capace di trattare da pari con la mafia. Anzi, in alcuni casi di imporsi con la forza. Il monopolio gestito dai clan casertani, infatti, si era imposto anche con la sottomissione di alcuni clan siciliani. Il controllo veniva esercitato anche nei mercati ortofrutticoli di Aversa, Trentola Ducenta, Parete, Giugliano, Pagani, Fondi, Palermo, Catania, Marsala e Gela.

Fondamentali per la buona riuscita delle indagini, anche le confidenze di due collaboratori di giustizia, Felice Graziano, capo dell’omonimo clan di Quindici (Avellino) e di Carmine Barbieri, uomo d’onore della famiglia Madonia di Gela e ritenuto dagli inquirenti elemento di “elevatissimo spessore”.

I commercianti del settore sapevano che il sistema era consolidato ed era impossibile uscirne. In numerose intercettazioni si sentono le lamentele per le consegne arrivate in ritardo, ma i toni sono quelli di una dolorosa rassegnazione.


Di seguito, l’elenco dei destinatari delle ordinanze:

1- Albano Luigi nato a Bracigliano (SA) il 5-2-1969
2- Avallone Vincenzo, nato a Napoli il 27-6-1971
3- Battista Giuseppina, nata a Napoli il 3-4-1980
4- Bellopede Giovanni, nato a Napoli il 1-12-1972
5- Bocchino Otello, nato a San Marcellino (CE) il 7-11-1950
6- Cataldo Domenico, nato a Napoli il 23-11-1969
7- Cataldo Donato, nato a Napoli il 25-4-1974
8- Cataldo Gennaro, nato a Napoli il 15-2-1979
9- Cataldo Vincenzo, detto ‘o Mericano, padre di Domenico, Donato e Gennaro, nato a Napoli il 2-8-1947
10- Cocchiaro Biagio, nato a Gela (CL) il 1-3-1955
11- Coppola Giuseppe, nato a Napoli il 13-12-1978
12- Costa Gianluca, nato a Gela il 6-1-1976
13- D’Alterio Giuseppe, padre di Luigi e Melissa, nato a Minturno (LT) il 30-8-1956
14- D’Alterio Luigi, nato a Formia (LT) il 25-9-1979
15- D’Alterio Melissa, nata a Formia (LT) il 22-11-1981
16- Damato Ferdinando, nato a Bracigliano (SA) il 1-4-1957
17- Del Vecchio Carlo, nato a Santa Maria Capua Vetere (CE) il 23-12-1973
18- Del Vecchio Paolo, padre di Carlo, nato a San Cipriano d’Aversa (CE) i8l 24-3-1945
19- Della Valle Antonio, nato a Capua (CE) il 4-1-1970
20- Di Bella Nunzio, nato a Catania il 20-10-1963
21- Di Giovanni Salvatore, nato a Bacoli (NA) il 6-8-1974
22- Domicoli Guseppe Antonio, nato a Gela (CL) il 2-4-1978
23- Ercolano Giuseppe, nato a Catania il 3-11-1936
24- Ercolano Vincenzo, nato a Catania il 3-4-1970
25- Erpete Margherita, nata ad Acerra (NA) il 12-9-1958
26- Fasanella Salvatore, figlio di Giuseppe, nato a San Marcellino (CE) il 30-1-1965
27- Federigo Stefano, nato a Napoli il 8-12-1986
28- Fichera Orazio, nato ad Acireale (CT) il 30-6-1956
29- Frontoso Salvatore, nato a Caserta il 7-3-1970
30- Guardino Francesco, nato a Giugliano in Campania (Na) il 17-5-1968
31- Imbimbo Vincenzo, nato a Teverola (CE) il 21-4-1973
32- Mancinelli Luigi, nato a Napoli il 13-9-1960
33- Menna Domenico, nato a San Paolo Belsito (NA) il 2-3-1970
34- Menna Raffaele, nato a Cicciano (NA) il 1-3-1971
35- Montesanto Andrea, nato a Palermo il 11-3-1967
36- Napolitano Francesco, nato a Giugliano in Campania (Na) il 8-12-1956
37- Pagano Antonio, nato a Trentola Ducenta (CE) il 10-6-1938
38- Pagano Costantino, figlio di Antonio, nato a San Marcellino (CE) il 9-4-1968
39- Pagano Francesca, nata a Trentola Ducenta (CE) il 13-4-1972
40- Pagano Luciano, figlio di Antonio, nato a San Marcellino (CE) il 30-9-1971
41- Pagano Nicola, figlio di Antonio, nato a San Marcellino (CE) il 7-2-1976
42- Palermo Flavio, di Vincenzo, nato a Napoli il 8-4-1980
43- Palermo Gerardo, di Vincenzo, nato a Napoli il 20-2-1986
44- Palermo Vincenzo, nato a Napoli il 4-1-1953
45- P. S.
46- Panico Antonio, di Domenico, nato a Giugliano in Campania (NA) il 22-6-1933
47- Panico Antonio, nato a Mugnano di Napoli (NA) il 22-8-1985
48- Panico Domenico, di Antonio, nato a Napoli il 10-12-1966
49- Picardi Patrizio, nato a Sarno (SA) il 20-4-1965
50- Pirozzi Domenico, nato a Giugliano in Campania (NA) il 23-6-1958
51- Pirozzi Domenico, nato a Giugliano in Campania (NA) il 30-5-1935
52- Sacco Almerico, nato a Napoli il 3-1-1954
53- Sacco Gaetano, nato a Napoli il 6-3-16-960
54- Saviano Paolo, nato a Frattamaggiore (NA) il 21-9-1970
55- Schiavone Francesco, di Luigi, nato a Casal di Principe (CE) il 6-1-1953
56- Schiavone Paolo, di Francesco, nato ad Aversa (CE) il 17-12-1982
57- Scibilia Nunzio, nato a Catania il 9-1-1962
58- Sfraga Antonio, nato a Marsala (TP) il 11-10-1966
59- Sfraga Massimo Antonio, nato a Mazara del Vallo (TP) il 16-4-1973
60- Terracciano Cuono Alberto, nato a Kensington (GB) il 6-7-1957
61- Terracciano Luigi, nato a Brusciano (NA) il 29-5-1968
62- Terracciano Sabatino, nato a Brusciano (NA) il 16-10-1969
63- Terracciano Teresa, nata ad Acerra (NA) il 18-6-1978
64- Tesone Antonio, nato a Giugliano in Campania (NA) il 25-7-1968
65- Tesone Antonio, nato a Parete (CE) il 22-12-1954
66- Toppi Anna, nata a Brusciano (NA) il 4-10-1966
67- Veneziano Serena, nata ad Aversa (CE) il 3-11-1987

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di Nico Falco
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