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Acerra, la Polizia ferma due fratelli rapinatori


Acerra, la Polizia ferma due fratelli rapinatori
04/08/2011, 14:08

Due giovani donne, a causa di un malore di un familiare, alle prime luci dell’alba di ieri, da Acerra (NA) sono salite a bordo della loro auto, una Ford Fiesta, per recarsi a Caivano (NA), ignare di quanto di lì a poco sarebbe accaduto.

In Via S. Nereto, infatti, un’autovettura Fiat 500, a bordo della quale viaggiavano due fratelli rispettivamente di 27 e 28 anni, ha impedito loro di proseguire.

Il passeggero dell’autovettura Fiat 500, arma in pugno, ha intimato loro di scendere, impossessandosi della Ford Fiesta. Le due vittime hanno chiamato la Polizia e, sul posto, è subito giunta una volante del Commissariato di Polizia di Stato  “Acerra”.

Fornito agli agenti una minuziosa descrizione dei due rapinatori, sono state avviate immediatamente le indagini che, nel pomeriggio di ieri, hanno portato al fermo di Polizia Giudiziaria  dei due fratelli, responsabili, in concorso tra loro, del reato di rapina aggravata.

I rapinatori sono stati raggiunti dai poliziotti nella loro abitazione, ubicata nel tristemente noto “Rione Salicelle” in Afragola. Inutile il tentativo dei due di allontanarsi di fuggire alla vista della Polizia.

All’interno dell’abitazione, poggiate su un divano, gli agenti hanno rinvenuto numerose banconote, pari alla somma di €.2.100, di cui i due non sapevano dare spiegazioni.

Inoltre, i poliziotti hanno rinvenuto anche un cappellino, indossato da uno dei due fratelli, pregiudicato, sottoposto tra l’altro all’obbligo di dimora, descritto dalle vittime in sede di denuncia.

Riconosciuti senza ombra di dubbio dalle vittime, quali autori della rapina subita, i due fratelli sono stati sottoposti a fermo di Polizia Giudiziaria dagli agenti del Commissariato di Polizia di Stato “Acerra” e condotti nel carcere di Poggioreale.

Non si esclude che i due si siano resi responsabili di altre rapine in zona e che la somma di denaro sequestrata, sia il ricavato della vendita dell’autovettura, per la quale sono in corso ulteriori indagini.

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di Redazione
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