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Già dimenticata l'emergenza rifiuti. Tutti contenti

Acerra: le dichiarazioni del mondo politico sul termovalizzatore


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Acerra: le dichiarazioni del mondo politico sul termovalizzatore
26/03/2009, 15:03

Tutti contenti per l’inaugurazione dell’inceneritore di Acerra, Berlusconi ha decretato la fine dell’emergenza rifiuti in Campania bollandola come un brutto ricordo. Il governatore Bassolino si è unito alla massa decantando il ruolo dello stato che per questa volta, almeno e per fortuna del presidente della Regione Campania, “ha dimostrato di essere presente”.
 
Anche il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha espresso le sue  congratulazioni al Premier scrivendo in un telegramma letto durante la cerimonia inaugurale dal prefetto di Napoli, Alessandro Pansa  “Desidero complimentarmi con Lei  per il successo ed il forte impegno che ha reso possibile l'avvio dell'attività del termovalorizzatore di Acerra a conclusione di un lungo e contrastato iter”
 
Gianni letta ed il sindaco Letizia Moratti non hanno nascosto l’entusiasmo, il primo, per il successo del premier e la seconda per l’aver contribuito in qualità di sindaco di Milano a sbloccare un problema ‘meridionale’ suggerendo per la messa in moto dell’impianto l’impiego di un’azienda lombarda (A2A)  fiore all'occhiello con i suoi 2 milioni di clienti e 5 miliardi di euro di fatturato l'anno.
 
Anche Guido Bertolaso si è mostrato molto soddisfatto per l’inaugurazione della struttura di Acerra anticipando quello che sarà lo step successivo: la raccolta differenziata. Secondo il capo della protezione Civile la Campania “è passata dall'essere la Cenerentola che era al terzo posto in Italia, dietro a Lombardia ed Emilia Romagna”. Bertolaso ha anche diffuso alcune cifre, spiegando come la percentuale di rifiuti che oggi viene smaltita attraverso il riciclaggio è cresciuta nell'area campana del 20% in un anno: «Grazie alla raccolta differenziata la produzione di rifiuti quotidiana è calata da 7.034 a 5.688 tonnellate».
 
Anche l’Impregilo ha avuto la sua giornata di fama. La società che è sotto processo nell’udienza dell’emergenza rifiuti è uscita vincitrice almeno da questa vicenda e molto probabilmente si aggiudicherà l’appalto per la costruzione del ponte sullo stretto di Messina. Nella giornata di oggi si è parlato solo dei successi del Governo, della Regione Campania, della Regione Lombardia, dell’Impregilo e dell’A2A, ma non si sono ricordate le colpe ed i disastri fino ad oggi creati da quell’emergenza che tutti hanno già dimenticato..


LEGA NORD, I NAPOLETANI NON SCORDINO IL PASSATO

"I napoletani non si scordino il passato" E’ l’esortazione che viene da Giovanni Fava, commissario della Lega Nord in Campania e coordinatore per il Centro-Sud il quale, in occasione dell’apertura del termovalorizzatore di Acerra, invita i campani a “non dimenticare che l’emergenza rifiuti non è stata il frutto della fatalità ma dell’incapacità della classe dirigente locale di centrosinistra che ha ridotto un’intera regione in una pattumiera.  Del resto – continua Fava – il presidente della Repubblica nel suo messaggio di oggi si è congratulato con questo governo per la realizzazione del termovalorizzatore di Acerra e non certo con Bassolino, che è stato invece fra i maggiori responsabili dell’emergenza rifiuti. La cosa assurda – prosegue il deputato leghista – è che poi sia lo stesso governatore campano ad essere invitato a trasmissioni televisive per parlare di smaltimento dei rifiuti, che è un po’ come sentir parlare Nerone di sistemi anti-incendio. Ecco perchè – conclude Fava - invitiamo i napoletani e tutti i campani a non scordarsi che c’è chi l’emergenza rifiuti l’ha realmente e meritevolmente risolta, e chi invece l’ha negligentemente provocata e che ora tenta disperatamente di crearsi una nuova verginità”.
 

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di Livio Varriale
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