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L’ottimismo della Regione: “Il fermo è previsto”

Acerra, venerdì si ferma il termovalorizzatore


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Acerra, venerdì si ferma il termovalorizzatore
20/02/2013, 12:15

ACERRA – Stop totale di due settimane per il termovalorizzatore di Acerra. Venerdì l’impianto che brucia i rifiuti, si fermerà: per 15 giorni non accoglierà più nulla. Alta è la preoccupazione che possa formarsi, nuovamente, il cumulo dei sacchetti per le strade della Regione.
Le linee del termovalorizzatore si riattiveranno solo il prossimo 9 marzo e già dallo scorso 9 febbraio una delle tre linee è ferma per manutenzione ordinaria.
Ora toccherà alle Province, che gestiscono il ciclo dei rifiuti attraverso le rispettive società provinciali, evitare l'emergenza.
L’appalto per il trasporto e lo smaltimento di 20 milioni di tonnellate di immondizia se lo è aggiudicato la Defiam, società irpina che opera su tutto il territorio nazionale, essendo l’unica partecipante alla gara. Un accordo da quasi tre milioni, circa 142euro a tonnellata.
Dal palazzo della Regione, però, sembra esserci ottimismo: “Non c'è alcun pericolo di emergenza rifiuti - dice l'assessore all'Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano – è un fermo tecnico previsto e programmato da almeno dieci mesi. Per questo le Province hanno già predisposti le attività necessarie per superare il periodo di fermo”.

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di Rossella Marino
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