Cronaca / Sangue

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Gli animali erano incatenati in un giardino

Acireale, a 7 anni ucciso e sbranato da un branco di cani


Acireale, a 7 anni ucciso e sbranato da un branco di cani
22/07/2009, 01:07

Un bambino di quasi sette anni è stato aggredito ed ucciso da tre pitbull in contrada San Cosimo, alla periferia di Acireale, provincia di Catania. Il piccolo, Giuseppe Azzarelli, è stato trovato già morto dai genitori, che inutilmente lo hanno cercato per due ore. Dopo aver controllato dappertutto, si sono avvicinati al recinto dove si trovavano incatenati alcuni cani: lì, in una pozza di sangue, hanno trovato il cadavere del bambino con una profonda ferita alla gola che aveva quasi staccato di netto la testa. Per lui non c’era ormai più nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Il piccolo avrebbe compiuto sette anni a settembre; suo padre, Nino, lavora come magazziniere all’Acireale Calcio, mentre la mamma è casalinga.
Secondo una prima ricostruzione, il bambino avrebbe scavalcato la recinzione del giardino dove si trovavano incatenati i cani, ai quali spesso portava da mangiare. Probabilmente voleva soltanto vedere da vicino i cuccioli appena nati di un dogo argentino. La madre dei cani, però, deve aver interpretato quell’avvicinamento come atto ostile e, per difendere i suoi cuccioli, è partita all’attacco seguita da almeno altri quattro animali, tra cui un pitbull ed un dobermann.

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di Nico Falco
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